Zucca: proprietà e utilizzi in cucina

La zucca è il frutto maturo di molteplici piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitaceae.
Può cambiare forma e dimensioni, dipende dalla varietà di pianta da cui proviene.

L'Italia con una produzione annua di zucche pari a circa 600.000 tonnellate, si piazza nella top ten mondiale capeggiata saldamente dalla Cina.
La maturazione naturale avviene tra settembre e novembre, anche se con le nuove tecniche di coltivazione è possibile trovarla in vendita praticamente in tutte le stagioni.

La zucca si presta alla realizzazione di tantissime ricette in tradizioni culinarie anche diverse tra loro, grazie alle sue virtù benefiche ampiamente riconosciute.

Proprietà della zucca

Il larghissimo uso delle zucche è dovuto sì alla facilità di coltivazione, ma anche e soprattutto ai tanti benefici che regala all'organismo umano il suo regolare consumo.

La polpa, di un arancione brillante, è ipocalorica quindi facilmente digeribile: particolarmente indicata nell'alimentazione dei bambini e nelle diete degli anziani.
Assai ricca di vitamine, oltre che di betacarotene, garantisce prevenzione dalle malattie degenerative; inoltre il potassio in essa contenuto è un ottimo aiuto per il giusto equilibrio idrico dell'organismo.

La zucca è caratterizzata da un'altissima concentrazione di acqua (94%) coniugata a una percentuale di zuccheri semplici davvero irrisoria: assicura così al nostro corpo un apporto calorico basso.
Perfino i semi della zucca hanno la loro utilità terapeutica; l'abbondanza di zinco si traduce in sostegno alle terapie contro le disfunzioni delle vie urinarie e protezione della prostata, la presenza di magnesio sostiene il sistema cardiocircolatorio mentre l'esistenza dei grassi acidi Omega-3 è di supporto alla salute del cuore grazie alla funzione di controllo del livello del colesterolo.

Le controindicazioni al consumo della zucca si limitano ai suoi semi: essendo, al contrario della polpa, ad alto contenuto calorico non bisogna esagerare nella loro assunzione.

Come riconoscere una zucca matura

Per capire se la zucca che stai acquistando è pronta per essere gustata dovrai controllare due cose: il picciolo e la buccia.

Il picciolo deve essere legnoso e secco e la buccia deve essere dura, non flessibile al tatto.
Bussando sulla buccia deve inoltre produrre un suono sordo e cupo.

La zucca si conserva per molte settimane (fino a 6 mesi), basta tenerla intera in un luogo fresco e asciutto, oppure puoi congelarla tagliata a cubetti.

Zucca in cucina: semplicemente indispensabile

Le varietà di zucca più conosciute nel nostro paese sono principalmente due: la cucurbita maxima (zucca mantovana) e la cucurbita moschata (zucca napoletana). Ovviamente sono pure quelle più utilizzate in cucina.

La specie di Mantova è antichissima, di forma irregolare risulta piuttosto difficile da sbucciare e propone una polpa molto saporita: l'ideale per la preparazione di ripieni per paste fresche.
Non a caso il piatto tipico mantovano sono i tortelli alla zucca, un primo prelibato e di gran classe.

La varietà di Napoli, chiamata anche zucca lunga, con polpa piuttosto soda si presta anch'essa a un primo piatto come la famosa pasta alla zucca alla napoletana.

Un particolare tipo di zucca è la trombetta di Albenga, con corpo allungato e un'estremità rigonfia è un frutto tipico della Liguria.
Si può consumarla anche prima della maturazione, quando sembra una zucchina allungata, ed è indicata per una torta salata alla zucca.

In ogni caso si ha solo l'imbarazzo della scelta per utilizzare la zucca in cucina: zuppe, vellutate, marmellate, mostarde e perfino pane al gusto di zucca fanno gradevole compagnia ai primi piatti appena menzionati.

In aggiunta si può assaggiare un risotto alla zucca davvero favoloso.
Basta provare la zucca tra i fornelli e troverete un ingrediente sano per le vostre realizzazioni culinarie.

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