La torta di riso al cioccolato nasce come variante del classico dolce emiliano, reinterpretato in chiave più golosa.
Un dolce semplice dalla consistenza morbida, quasi avvolgente, e un gusto di cioccolato ben presente ma non eccessivo.
La base è essenziale: riso cotto lentamente nel latte insieme al burro e allo zucchero, fino a diventare tenero. Già in questa fase la cucina inizia a profumare, soprattutto quando al composto si aggiungono il cacao e la cannella.
Una volta intiepidito, si incorporano le uova e il cioccolato fondente, aggiunto a pezzetti, che in cottura si scioglie in parte nell’impasto e crea piccoli momenti più intensi ad ogni morso.
La preparazione non è complicata, ma richiede un minimo di attenzione: la cottura del riso deve essere lenta, ricordandosi di mescolare di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo. Dopo il passaggio in forno, la torta si compatta ma resta umida all’interno, senza risultare pesante.
Uno degli aspetti che apprezzo di più è che questa torta è naturalmente senza glutine, perché non prevede l’uso di farina. Questo la rende perfetta anche quando si vuole portare a tavola un dolce inclusivo, senza rinunciare al gusto.
È una di quelle preparazioni che conquistano per la loro semplicità e per il modo in cui ogni ingrediente trova il suo spazio.
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Categoria: Torte
Si conserva per 2-3 giorni in frigorifero, coperta con pellicola o chiusa in un contenitore ermetico.
Prima di servirla, lasciala a temperatura ambiente per una 15 minuti, così torna più morbida. Se vuoi, puoi anche scaldarla leggermente: il cioccolato all’interno diventa ancora più cremoso.
Puoi utilizzare la scorza grattugiata di arancia o limone per una nota fresca, un goccio di liquore (rum, amaretto o liquore all’arancia) per un gusto più deciso, vaniglia oppure un pizzico di peperoncino insieme al cacao, se ti piace il contrasto con il cioccolato. Se vuoi un sapore intenso ed esotico prova ad aggiungere 20-30 g di cocco rapé.
Scegli un riso ricco di amido, che aiuti a creare quella consistenza cremosa tipica del dolce.
Le opzioni più adatte sono: riso Originario (il più classico, cuoce in fretta e lega bene) oppure riso Arborio o Carnaroli, se vuoi una struttura leggermente più consistente.
Evita invece risi a chicco lungo (tipo basmati o parboiled), perché restano più separati e non danno lo stesso effetto cremoso.
Un dolce versatile che puoi servire a fine pasto come dessert goloso ma non troppo elaborato, oppure a merenda perché è sostanzioso ma non pesante.
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