Prova dello stecchino: quando e perché farla

Prova dello stecchino: quando e perché farla
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La prova dello stecchino è un antico e semplicissimo sistema per il controllo della cottura delle pietanze ed in particolar modo dei dolci a lievitazione. Per la verifica si richiede l'uso di un classico stuzzicadenti o del bastoncino in legno utilizzato per gli spiedini, ma esistono anche altre alternative.

Quando effettuare la prova dello stecchino

La prova dello stecchino è una tecnica tramandata di generazione in generazione ed utile per stabilire con esattezza la cottura del pane, dei budini, di una torta o di altre preparazioni da forno.

Cimentarsi nella realizzazione di nuove ricette e combinare sapientemente gli ingredienti tra loro è un'arte. Il test dello stecchino è un rimedio pressoché infallibile per evitare di ottenere una pietanza o un dolce troppo secco, crudo, duro o addirittura bruciato.

L'errore purtroppo è sempre dietro l'angolo, indipendentemente dalla bravura e dall'esperienza con il forno. Aldilà della marca, infatti, ogni elettrodomestico vanta caratteristiche e prestazioni diverse.

Esistono forni statici (a bassa densità di calore, a gas oppure elettrici), quelli ventilati e a vapore. Ciò significa che, preparando il medesimo dolce, con gli stessi ingredienti ma in forni differenti il risultato può variare ed anche di molto. I tempi indicati non corrispondono alla realtà, per cui bisogna ingegnarsi per evitare di bruciare qualsiasi preparazione. La prova dello stecchino è un sistema antico ma infallibile.

Basta procurarsi uno stuzzicadenti, un bastoncino lungo utilizzato di norma per la preparazione degli spiedini o addirittura il ferro per lavorare a maglia (ma attenzione a non bruciarsi). Per controllare la cottura della preparazione, è sufficiente infilarlo al centro del dolce fino a toccare la teglia. Poi, si estrae e si controlla.

Controllare lo stecchino

Per una cottura ottimale, lo stecchino deve riemergere dalla preparazione perfettamente pulito e senza residui. Ciò significa che si può sfornare tranquillamente senza indugi.

Diversamente, se tracce di impasto o di cibo rimangono attaccate al legnetto, bisogna infornare nuovamente per qualche altro minuto attendendo il completamento della cottura. Nell'eventualità di non avere in casa uno stecchino, si può effettuare comunque la prova con il ferro utilizzato per lavorare a maglia o addirittura con uno spaghetto. In genere, la procedura è uguale anche per questi sistemi alternativi.

Consigli utili: quando effettuare la prova dello stecchino

La prova dello stecchino deve essere effettuata tempestivamente perché anche il minimo errore potrebbe compromettere la buona riuscita del dolce o della pietanza.

Nel caso di una torta, è di fondamentale importanza evitare di aprire il forno nei primi 30 minuti di cottura, pena il blocco della lievitazione ed il collasso del dolce. Lo sbalzo termico rischia di rovinarlo irreversibilmente, per cui non potrà più essere servito e mangiato.

Il momento esatto per effettuare la prova dello stecchino non è oggettivo, perché dipende dall'esperienza ma anche dal forno.

Si può innanzitutto far partire il timer e quando mancano 5-10 minuti controllare dal vetro del forno se effettivamente vada tutto bene. Se la superficie sembra già scura o tendente al bruciato, è necessario fare subito la prova stecchino. Se l'interno è ancora bagnato, si può coprire la superficie della torta con della carta da forno o alluminio, in modo che non si bruci ulteriormente.

Ddal vetro dell'elettrodomestico ci si può accorgere di alcuni segnali strategici che possono indicare la cottura giusta tra cui la doratura della superficie ed il distaccamento del dolce dai bordi della teglia. In conclusione, utilizzare uno stecchino ben caldo per effettuare la prova cottura aiuta ad ottenere risultati migliori, evitando bruschi sbalzi di temperatura. Pertanto, prima di infilzare la preparazione, è bene tenerlo all'interno del forno per qualche minuto e poi procedere.

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