Torta di mandorle senza glutine


 

Niente farina, niente lievito, niente burro: la torta di mandorle senza glutine è un dolce dal carattere rustico che punta tutto sulla semplicità di pochi ingredienti.

Come molti dolci a base di frutta secca, è una soluzione ideale per chi segue un’alimentazione senza glutine o evita i latticini. Se la preparate per una persona celiaca, controllate sempre in etichetta che le mandorle e lo zucchero a velo siano certificati senza glutine, perché possono contenere tracce da contaminazione.

L’impasto resta morbido, con un cuore appena umido e un profumo di mandorla che si sente già appena sfornata. Il primo assaggio basta per capire perché sia così amata.
La porto spesso in tavola con il caffè o con il tè del pomeriggio, ma si abbina benissimo anche a un calice di vino dolce. Una spolverata di zucchero a velo o qualche lamella di mandorla tostata sopra, e il gioco è fatto.

Il motivo per cui la preparo così spesso? È rapidissima. Si tritano finemente le mandorle - oppure si usa la farina di mandorle direttamente - e si mescolano ai tuorli lavorati con lo zucchero. Gli albumi vanno montati a neve a parte e uniti all’impasto alla fine, con piccoli movimenti dal basso verso l’alto per non perdere la sofficità.
Tre ingredienti, pochi passaggi e un risultato che dimostra come la semplicità, a volte, sia la scelta migliore.
La proverai?
E con gli stessi ingredienti puoi preparare anche dei biscotti irresistibili: i pizzicotti!

Cosa ci serve per la ricetta:

 Fruste Elettriche Moulinex >>

Boule multiuso >>

Spatole in silicone >>

Tortiera apribile 20 cm >>

Rating Star 5,0/5 Vota
Su un totale di voti: 1
  Photo credits:
Tempo 30 min
Difficoltà Facile
Porzioni 6
Costo Basso

Ingredienti per una tortiera da 20 cm

mandorle 200 g di mandorle
zucchero 100 g di zucchero di canna
uovo 3 uova
zucchero a velo q.b. zucchero a velo

Preparazione

Come fare la Torta di mandorle senza glutine

Torta di mandorle senza glutine - P1
Torta di mandorle senza glutine - P2

Trito in una mixer le mandorle [1]: io ho scelto mandorle non pelate per un risultato più rustico, ma ovviamente vanno bene anche quelle pelate oppure in alternativa la farina di mandorle nella stessa quantità.
Divido gli albumi dai tuorli e monto quest'ultimi con lo zucchero di canna [2].

Torta di mandorle senza glutine - P3
Torta di mandorle senza glutine - P4

Unisco al composto le mandorle tritate e mescolo bene con una spatola. [3]
Se volete un dolce dal sapore più intenso potete aggiungere un cucchiaino di aroma di mandorle oppure vaniglia.
A parte monto a neve gli albumi e poi li incorporo mescolando delicatamente [4].

Torta di mandorle senza glutine - P5
Torta di mandorle senza glutine - P6

Trasferisco l'impasto in una tortiera da 20 cm imburrata (se non avete problemi con i latticini, altrimenti usate l'olio) e infarinata con fecola o farina di riso. [5]
Cuocio in forno ventilato preriscaldato a 170°C per circa 30 minuti. [6]
Verifico la cottura con la prova dello stecchino: se infilandolo nel dolce esce asciutto, la torta è pronta.
Faccio raffreddare e spolvero a piacere con zucchero a velo.

Ti è piaciuta la ricetta?

Esprimi il tuo Voto da 1 a 5:
    1 2 3 4 5 Totale Voti: 1, Media voti: 5

    Torna alla Ricetta

    Consigli e Varianti

    Come si conserva la torta di mandorle?

    Si conserva a temperatura ambiente per circa 3 giorni, sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico, meglio se ben raffreddata prima di chiuderla.
    Essendo senza burro e senza farina, tende a mantenersi umida più a lungo di una torta tradizionale.
    In frigorifero può durare fino a una settimana, ma conviene tirarla fuori una mezz’ora prima di servirla, così ritrova la sua morbidezza.
    Se volete prepararla in anticipo, potete anche congelarla a fette, ben avvolte nella pellicola o in sacchetti per alimenti: si scongela in poche ore a temperatura ambiente.

    Come arricchire l’impasto?

    Per dare più carattere alla torta bastano pochi gesti. Potete aggiungere: gocce di cioccolato fondente o cioccolato a pezzetti, per un contrasto goloso con la mandorla
    Frutta secca a granella per una nota croccante
    Uvetta o frutta candita, ammorbidita in acqua tiepida o in un goccio di liquore e ben strizzata
    Ricordate di non esagerare con le quantità: l’impasto è leggero e un eccesso di ingredienti potrebbe farlo affondare.

    Posso aromatizzare l’impasto?

    Certo, la mandorla si sposa con moltissimi aromi. Consigliamo la scorza di limone o d’arancia, grattugiata finemente, per un tocco fresco
    L'estratto di vaniglia o i semi di una bacca, per un profumo più avvolgente oppure aroma di mandorle amare, per esaltare il gusto di mandorla
    Un cucchiaino di cannella, per una versione più autunnale.

    Meglio usare mandorle pelate, con la buccia o farina?

    Sono tutte adatte, cambiano solo aspetto e consistenza.
    Mandorle pelate: per una torta chiara, dal gusto delicato e dalla mollica più fine.
    Mandorle con la buccia: per un risultato più rustico, con impasto più scuro e sapore leggermente più deciso.
    Farina di mandorle: la più comoda, perché non va tritata. La torta può venire un po’ più compatta. Per i celiaci, scegliete una farina con la dicitura “senza glutine”.

    Per quale occasione

    Perfetta per la colazione o la merenda, ma anche come dessert semplice a fine pasto o da portare a una cena tra amici, anche quando tra gli ospiti c’è qualcuno che evita glutine e latticini.
    Con il suo profumo di mandorla si presta bene anche ai pomeriggi autunnali e alle feste, magari accompagnata da un calice di vino dolce.

    La video ricetta del giorno