Niente farina, niente lievito, niente burro: la torta di mandorle senza glutine è un dolce dal carattere rustico che punta tutto sulla semplicità di pochi ingredienti.
Come molti dolci a base di frutta secca, è una soluzione ideale per chi segue un’alimentazione senza glutine o evita i latticini. Se la preparate per una persona celiaca, controllate sempre in etichetta che le mandorle e lo zucchero a velo siano certificati senza glutine, perché possono contenere tracce da contaminazione.
L’impasto resta morbido, con un cuore appena umido e un profumo di mandorla che si sente già appena sfornata. Il primo assaggio basta per capire perché sia così amata.
La porto spesso in tavola con il caffè o con il tè del pomeriggio, ma si abbina benissimo anche a un calice di vino dolce. Una spolverata di zucchero a velo o qualche lamella di mandorla tostata sopra, e il gioco è fatto.
Il motivo per cui la preparo così spesso? È rapidissima. Si tritano finemente le mandorle - oppure si usa la farina di mandorle direttamente - e si mescolano ai tuorli lavorati con lo zucchero. Gli albumi vanno montati a neve a parte e uniti all’impasto alla fine, con piccoli movimenti dal basso verso l’alto per non perdere la sofficità.
Tre ingredienti, pochi passaggi e un risultato che dimostra come la semplicità, a volte, sia la scelta migliore.
La proverai?
E con gli stessi ingredienti puoi preparare anche dei biscotti irresistibili: i pizzicotti!
Cosa ci serve per la ricetta:
Categoria: Torte
Si conserva a temperatura ambiente per circa 3 giorni, sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico, meglio se ben raffreddata prima di chiuderla.
Essendo senza burro e senza farina, tende a mantenersi umida più a lungo di una torta tradizionale.
In frigorifero può durare fino a una settimana, ma conviene tirarla fuori una mezz’ora prima di servirla, così ritrova la sua morbidezza.
Se volete prepararla in anticipo, potete anche congelarla a fette, ben avvolte nella pellicola o in sacchetti per alimenti: si scongela in poche ore a temperatura ambiente.
Per dare più carattere alla torta bastano pochi gesti. Potete aggiungere: gocce di cioccolato fondente o cioccolato a pezzetti, per un contrasto goloso con la mandorla
Frutta secca a granella per una nota croccante
Uvetta o frutta candita, ammorbidita in acqua tiepida o in un goccio di liquore e ben strizzata
Ricordate di non esagerare con le quantità: l’impasto è leggero e un eccesso di ingredienti potrebbe farlo affondare.
Certo, la mandorla si sposa con moltissimi aromi. Consigliamo la scorza di limone o d’arancia, grattugiata finemente, per un tocco fresco
L'estratto di vaniglia o i semi di una bacca, per un profumo più avvolgente oppure aroma di mandorle amare, per esaltare il gusto di mandorla
Un cucchiaino di cannella, per una versione più autunnale.
Sono tutte adatte, cambiano solo aspetto e consistenza.
Mandorle pelate: per una torta chiara, dal gusto delicato e dalla mollica più fine.
Mandorle con la buccia: per un risultato più rustico, con impasto più scuro e sapore leggermente più deciso.
Farina di mandorle: la più comoda, perché non va tritata. La torta può venire un po’ più compatta. Per i celiaci, scegliete una farina con la dicitura “senza glutine”.
Perfetta per la colazione o la merenda, ma anche come dessert semplice a fine pasto o da portare a una cena tra amici, anche quando tra gli ospiti c’è qualcuno che evita glutine e latticini.
Con il suo profumo di mandorla si presta bene anche ai pomeriggi autunnali e alle feste, magari accompagnata da un calice di vino dolce.
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