Il Tiramisù è uno dei dolci preferiti della mia famiglia, l'ho preparato talmente tante volte che ho perso il conto; strati di biscotti savoiardi imbevuti nel caffè e farciti con una crema a base di mascarpone, vellutata e senza grumi.
Così cremoso e profumato, è perfetto per qualsiasi occasione, da un compleanno, alle festività natalizie al posto del classico pandoro o panettone, a Pasqua, o anche in estate, per ferragosto, al termine di una grigliata di carne. Affondare il cucchiaino in questo dolce al cucchiaio è sempre un piacere!
Per prepararlo nel modo corretto e per evitare, per esempio, che la crema sia troppo liquida o i savoiardi si inzuppino troppo, ci sono delle regole da seguire, che ti svelo nella mia ricetta di famiglia. Qualche spunto te lo lascio qui, ma nel box consigli, trovi tutti i dettagli: il caffè deve essere freddo per non sfaldare i savoiardi, il mascarpone deve essere a temperatura ambiente e gli albumi montati a neve ferma (capovolgi la ciotola, se non scendono, sono perfetti).
Questa, infatti, è la ricetta di mia mamma, che l'ha resa perfetta dopo anni di versioni diverse: pensa che lei, all'inizio, separava i tuorli dagli albumi e non montava questi ultimi. Semplicemente li utilizzava per altre preparazioni. Quando invece ha iniziato a preparare la versione con gli albumi montati, tutto è cambiato.
Una crema così vellutata e setosa non l'aveva mai assaggiata. Quindi eccomi qui a ripresentare la sua ricetta, piena di orgoglio.
Le origini del tiramisù sono incerte e sono almeno tre regioni a contendersene le origini: Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Veneto.
La versione che è stata fino ad ora più attendibile, però, colloca la nascita del Tiramisù in Veneto, precisamente a Treviso, negli anni ’60. Qui, nel ristorante Le Beccherie, venne servito per la prima volta il “Tiramesù”, ideato dal pasticcere Roberto Linguanotto.
Si trattava di un dolce ricco e rinvigorente, preparato con savoiardi, uova, zucchero, caffè e mascarpone, ingredienti che ne ispirarono anche il nome, evocando l’idea di “tirare su” corpo e spirito. Con il passare del tempo, la ricetta si è diffusa sempre di più: negli anni ’80 è entrata nelle case degli italiani, diventando un grande classico della tradizione domestica, mentre dagli anni ’90 ha varcato i confini nazionali, affermandosi prima in Europa e poi nel resto del mondo come una delle icone più amate del Made in Italy.
Dal 5 agosto 2017, però, il Ministero delle Politiche agricole ha ufficialmente inserito il tiramisu nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) del Friuli, riconoscendone così ufficialmente la paternità.
È diventato così famoso da aver fatto nascere tantissime rivisitazioni: c'è la versione senza uova, con la panna al posto dei tuorli e degli albumi, il tiramisù con uova pastorizzate, il tiramisù con i pavesini al posto dei savoiardi e delle versioni alternative come il tiramisù al pistacchio o quello con la crema pasticcera.
Ogni famiglia costudisce la propria ricetta: ammetto che a volte la adatto anche per i bambini, utilizzando il latte e cacao al posto del caffè.
Solitamente ne preparo due teglie, una di tiramisù classico per gli adulti e una del tiramisù rivisitato per i più piccoli. In questo caso, pastorizzo sempre le uova, per essere sicura che tutti possano consumarlo senza preoccupazioni.
Queste dosi sono perfette per una teglia 20x20 e vi serviranno: 500 g di mascarpone, 4 uova, 100 g di zucchero, 300 g di savoiardi, caffè freddo e cacao amaro.
Quando lo mangio anche io, utilizzo dei savoiardi senza glutine, per una versione adatta ai celiaci Tutti gli altri ingredienti possono essere consumati senza problemi.
Ecco la mia ricetta del tiramisù! Provala e dimmi nei commenti: qual è il tuo trucco segreto per il tiramisù perfetto?"
Categoria: Dolci al cucchiaio
Preparo la crema al mascarpone: inizio a separare gli albumi dai tuorli e unisco questi ultimi allo zucchero [1]: li monto per bene con le fruste elettriche o una planetaria fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Ci vorrà qualche minuto.
Dopodiché aggiungo il mascarpone a temperatura ambiente e amalgamo. Se necessario, lavoriamolo velocemente con le fruste per ammorbidirlo [2]. Alcuni, infatti, sono più morbidi e altri più compatti. Inoltre, alcuni possono rilasciare dell'acqua nel loro contenitore, in questo caso li tampono per bene.
In alternativa possiamo prepararlo con lo stesso procedimento in coppette monoporzione.
Io conservo il tiramisù per un paio di giorni al massimo ben chiuso con pellicola trasparente e riposto nel frigorifero.
Sì, io consiglio di congelarlo in monoporzioni così è più semplice poi il processo di scongelamento. Deve essere ben sigillato.
Per scongelare il tiramisù senza rovinarlo, trasferiscilo dal freezer al frigorifero 3-4 ore prima di servirlo. Questo scongelamento lento mantiene la cremosità del mascarpone e impedisce che i savoiardi si sfaldino o si formi condensa in superficie. Cerca di consumarlo in breve tempo.
Capovolgi la ciotola: se rimangono fermi immobil, sono perfetti! Se gocciolano, montali altri 30 secondi o di più.
Semplice, il caffè caldo scioglie i savoiardi o comunque li sfalda troppo.
Per chi non può consumare uova crude è possibile pastorizzarle, seguendo questa preparazione oppure la mia ricetta del tiramisù con uova pastorizzate.
Se si vuole preparare il Tiramisù ai bambini è possibile inzuppare i savoiardi nel latte fresco e cacao, mentre sulla superficie della crema spolverizzare cacao amaro mescolato ad un cucchiaino di zucchero a velo. Consiglio ovviamente di pastorizzare le uova.
Il riposo in frigorifero di almeno 3 ore (ma ancora meglio se viene preparato al mattino per la sera o la sera per il pranzo del giorno dopo) è necessario per permettere a tutti i sapori di fondersi e ai savoiardi di ammorbirsi per bene.
Per la versione adatta ai celiaci, basterà scegliere dei biscotti savoiardi senza glutine. Tutti gli altri ingredienti possono essere consumati senza problemi.
Difficilmente si sbaglia a preparare il tiramisù, nel senso che è sempre buono anche con una crema meno stabile. Può però capitare che la crema rimanga troppo liquida. Questo può succedere perché i tuorli e lo zucchero sono stati lavorati poco, quindi le uova non hanno incorporato aria a sufficienza per gonfiarsi. Il consiglio, quindi, è quello di munirsi di pazienza e lavorare il composto con accuratezza.
Inoltre, è importantissimo montare gli albumi ben fermi e aggiungerli alla crema mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli. In questo modo doneranno compatezza alla crema.
A volte, però, può dipendere anche dalla qualità del mascarpone: in commercio ne esistono alcuni più "liquidi" e molli rispetto ad altri. Raccomandiamo, quindi, di sceglierne uno più compatto e di scolarlo per bene prima di utilizzarlo.
Il mio consiglio, nel momento in cui ti accorgi che la crema è troppo liquida, è quello di aggiungere ancora del mascarpone, poco alla volta fino a raggiungere una consistenza più soda.
Sembra una domanda banale, ma se troppo inzuppati rischiamo di romperli, se li inzuppiamo poco, rischiamo che non assorbano il liquido e rimangano croccanti all'assaggio.
Il trucco sta nell'immergere solo una parte del biscotto, quella liscia, nella bagna, per pochissimi secondi. Il caffè verrà quindi pian piano assorbito dall'altra metà del biscotto.
È importante che i savoiardi siano posizionati uno di fianco all'altro e non sovrapposti. Questo consiglio vale anche se si utilizzano i pavesini.
Con il passare del tempo uno dei riadattamenti della ricetta classica e originale del Tiramisù è stato l'utilizzo dei Pavesini in sostituzione dei Savoiardi. A oggi tale scelta è causa di discussione tra i più tradizionalisti della ricetta.
Tra uno strato e l'altro è possibile aggiungere delle fragole, delle gocce di cioccolato, altra frutta fresca. Uno strato di Nutella è diventa un dolce ancora più goloso.
Sì! Usa bicchieri trasparenti. Più elegante e porzionato.
Il tiramisù è perfetto per festeggiare tantissime occasioni: il compleanno, un anniversario, Natale, Pasqua, Ferragosto.
6 errori da evitare per un tiramisù perfetto.
1. Usare mascarpone freddo direttamente dal frigorifero
Il mascarpone gelato crea uno shock termico quando unito ai tuorli montati: la crema diventa grumosa e i grumi non si dissolvono più. Soluzione: tiralo fuori 1 ora prima dal frigorifero.
2. Montare poco gli albumi (o non farli a neve ferma)
Se gli albumi non incorporano abbastanza aria, la crema risulta liquida. Soluzione: test della ciotola capovolta - se non cadono sono perfetti.
3. Mescolare energicamente tuorli, mascarpone e albumi
I composti montati (tuorli e zucchero e albumi) perdono tutta l'aria incorporata se mescolati con fruste o movimenti circolari. La crema si sgonfia immediatamente. Soluzione: usa spatola di silicone e mescola solo dal basso verso l'alto fino a omogeneità.?
4. Usare caffè caldo
Il caffè caldo scioglie completamente i savoiardi (diventano poltiglia). Soluzione: prepara espresso ristretto la sera prima e lascialo raffreddare completamente in frigo.?
5. Immergere completamente i savoiardi nella bagna
Biscotti inzuppati al 100% si disfano durante il riposo; quelli troppo asciutti restano croccanti. Soluzione: immergi solo la parte liscia per 2 secondi - l'altra metà assorbe gradualmente.
6. Non far riposare abbastanza
Senza riposo i sapori restano separati, i savoiardi duri e la crema non si stabilizza. Soluzione: minimo 4 ore in frigo, ideale preparare la sera per il pranzo successivo.










sabato 15 novembre 2025
Buongiorno, Io personalmente nel caffè metto sempre 2 o3 cucchiaini di zucchero.
giovedì 10 ottobre 2024
Un trucco per non far rimanere liquida la farcitura è mettere un pochino di zucchero a velo negli albumi: permette di asciugarlo un po'. Come quantità io vado ad occhio, uno o due cucchiaini di solito sono sufficienti, io riduco leggermente lo zucchero semolato per evitare che resti troppo dolce, ma non so darvi le quantità perché di solito calibro la ricetta su 1250/1500 gr di mascarpone. .
mercoledì 29 novembre 2023
Si..Si.. Buonissimo! Ma io metto anche 200 ml di Panna Liquida Fresca Montata e li Faccio Sempre Con i Pavesini.. Mi Piace di Più!. Grazie.. Buonanotte 🌠 🌠 🌠
giovedì 3 febbraio 2022
Molto grazie per la ricetta e il video! Sono riuscita a fare il primo tiramisù della mia vita. :)
ha scritto: giovedì 3 febbraio 2022
Ne siamo molto contenti 😊😊
lunedì 3 gennaio 2022
L'ho provato è squisito da 5 stelle superior. Io ho provato a farlo con 80 grammi di zucchero e 4 uova perché mi piace meno zuccherato le uova ho usato quelle mediepeccato che la foto mi sono dimenticata di inviarla non mancherà modo
ha scritto: lunedì 3 gennaio 2022
Grazie Antonella ❤❤