Le lasagne di polenta sono un primo piatto rustico e avvolgente, perfetto per l’inverno e per tutte le occasioni in cui si ha voglia di comfort food dal sapore genuino.
Si tratta di una gustosa alternativa alle classiche lasagne di pasta, realizzata con sfoglie di polenta farcite a strati con ragù di carne, besciamella, mozzarella filante e parmigiano grattugiato.
Questa ricetta unisce la tradizione della polenta, tipica della cucina del Nord Italia, alla struttura delle lasagne al forno, dando vita a un piatto sostanzioso, cremoso e molto versatile.
La preparazione richiede qualche passaggio in più alle lasagne tradizionali, ma seguendo con attenzione tutti i passaggi sarà facile ottenere strati compatti, ben definiti e un risultato finale equilibrato nei sapori. Una volta assestate, le lasagne di polenta risultano morbide all’interno, con una superficie leggermente gratinata che le rende irresistibili.
Grazie alla presenza della farina di mais, questa ricetta è naturalmente senza glutine (verificando che la polenta sia certificata), e può essere personalizzata facilmente con altri tipi di formaggi o con un ragù diverso, anche vegetariano.
Ecco la mia versione delle lasagne di polenta.
Categoria: Primi
La polenta deve risultare piuttosto soda, ma ancora lavorabile quando viene stesa. Una consistenza troppo morbida renderebbe difficile il taglio delle sfoglie, mentre una polenta eccessivamente asciutta rischierebbe di rompersi.
Sì, la polenta può essere preparata anche con diverse ore di anticipo. Una volta fredda, sarà ancora più semplice tagliare le sfoglie per comporre le lasagne.
Sì, può succedere, soprattutto al primo tentativo. Non è un problema: una volta assemblate e cotte, le lasagne risulteranno comunque compatte e ben legate grazie al ragù e alla besciamella.
Certo, la polenta istantanea è perfetta per velocizzare la preparazione. Segui sempre le indicazioni sulla confezione per ottenere la giusta consistenza.
La mozzarella fiordilatte è ideale, ma è importante lasciarla scolare bene prima dell’uso per evitare che rilasci troppa acqua in cottura.
Il riposo di almeno 15 minuti permette agli strati di assestarsi, rendendo le lasagne di polenta più compatte e facili da tagliare, oltre a migliorare la distribuzione dei sapori.
Le lasagne di polenta si conservano in frigo, ben sigillate, per un paio di giorni, avendo cura di scaldarle bene prima di gustarle.
Puoi congelarle, preferibilmente prima del passaggio in forno, se hai utilizzato ingredienti freschi.
La polenta dovrà essere bene fredda e di uno spessore uniforme per fare in modo che le fette siano omogenee e non si rompano durante il taglio. Una volta cotte, le lasagne di polenta dovrebbero riposare per 30 minuti, affinché si rassodino facilitando il taglio regolare delle porzioni.
Puoi aggiungere i piselli al ragù di carne, puoi utilizzare provola e prosciutto cotto al posto della mozzarella. Le lasagne di polenta possono essere farcire con moltissimi ingredienti, a seconda dei gusti, proprio come faresti per le classiche lasagne di pasta. Lo spessore delle fette di polenta può variare, ma è consigliabile non superare il mezzo cm per avere equilibrio fra i vari sapori
Le lasagne di polenta al forno sono ideali per i pranzi della domenica, per i menu delle feste o quando si vuole portare in tavola qualcosa di diverso ma altrettanto appagante.
La video ricetta del giorno












Guarda le Ricette di oggi »
Hai provato la ricetta?
Hai dubbi o domande?
Accedi per commentare