Le bugie sono il dolce più rappresentativo del Carnevale.
Note anche come chiacchiere, galani, sfrappole, cenci, crostoli, frappe, fiocchetti, rosoni, lasagne, pampuglie, ecc, la ricetta delle bugie di Carnevale (oltre a cambiare nome) si presta a molte varianti che dipendono dalla zona d'Italia in cui vengono preparate.
Sono un dessert fritto e friabile abbondantemente cosparso di zucchero a velo e proprio per questo piacciono molto ai più piccoli.
Per preparare le bugie, iniziamo disponendo la farina a fontana sul piano di lavoro e grattugiando la scorza di limone al centro. Poi, aggiungiamo il burro, le uova e lo zucchero, mescolando il tutto.
Uniamo il lievito, un pizzico di sale e un goccio di vino bianco. Iniziamo a lavorare l’impasto con le mani, fino ad ottenere un composto compatto.
Quando l’impasto è pronto, gli diamo una forma rotonda, lo avvolgiamo nella pellicola trasparente e lo lasciamo riposare in frigorifero per almeno 30-40 minuti. Trascorso il tempo, stendiamo la pasta, che possiamo fare sia a mano che con una macchina per la pasta, fino a ottenere uno spessore di circa 1-2 mm.
Ora possiamo tagliare le bugie nelle forme che preferiamo: quadrati con il centro tagliato, rettangoli, triangoli o rombi, a seconda dei gusti. Nel frattempo, scaldare l’olio in una padella fino a raggiungere la temperatura giusta (170-180 gradi). Quando l’olio è pronto, friggiamo i dolcetti, girandoli, se necessario, per farli dorare uniformemente.
Una volta dorate, scoliamo le bugie su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Prima di servirle, cospargiamole generosamente con zucchero a velo e sono pronte per essere gustate!
Scopriamo come preparare delle ottime bugie con lo chef Luca Gatti.
Cosa ci serve per la ricetta:
Categoria: Dolci di Carnevale
Questi dolci carnascialeschi hanno nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: ad esempio in Emilia Romagna si chiamano sfrappole o frappe, in Trentino crostoli, in Veneto galani, in Toscana cenci o donzelle, in Piemonte bugie, in Lombardia chiacchiere.
In ogni luogo la ricetta prevede varianti.
C'è chi studia forme più particolari da ritagliare e chi, per la decorazione, usa il cacao, zucchero semolato, variegature di cioccolato o codette di zucchero.
Infine, per rendere il dolce più facilmente digeribile, c'è chi effettua la più salutare cottura nel forno.
domenica 13 febbraio 2022
Le ho appena fatte e sono buonissime grazie mille
mercoledì 10 febbraio 2021
Con questa ricetta posso anche farle ripiene?? Se si quale ripieno ci sta meglio??
ha scritto: mercoledì 10 febbraio 2021
Certamente Fulvia, puoi usare crema pasticcera, marmellata o Nutella 😊
domenica 7 febbraio 2021
Al posto del vino posso mettere del limoncino?
ha scritto: domenica 7 febbraio 2021
Sì Domenico 😊
venerdì 5 febbraio 2021
al posto del vino bianco va bene succo di arancia
ha scritto: venerdì 5 febbraio 2021
No Piera
ha scritto: venerdì 5 febbraio 2021
grazie
lunedì 25 gennaio 2021
Bravissimi
ha scritto: lunedì 25 gennaio 2021
Grazie Antonella 😊❤️