Trofie al pesto, patate e fagiolini

Le trofie al pesto, patate e fagiolini sono un primo piatto gustoso e ricco, che prevede l'aggiunta dei due ortaggi al classico pesto alla genovese.
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Presentazione

Tempo 30 min
Difficoltà Facile
Porzioni 4
Costo Medio

Le trofie al pesto, patate e fagiolini, o pasta al pesto avvantaggiato, sono un classico della cucina ligure che prevede oltre all’utilizzo dell’amatissimo pesto alla genovese, anche l’aggiunta di patate e fagiolini.

Le trofie sono un tipo di pasta dalla forma allungata, che si trova in commercio sia come pasta fresca che secca, e sono particolarmente indicate con questo tipo di condimento.

A differenza della pasta con solo pesto di basilico, in questa versione i due ortaggi vengono cotti con la pasta: le patate rilasciando il proprio amido, rendono il piatto più cremoso, invece i fagiolini aggiungono gusto e croccantezza.
Inoltre, fanno di questo primo un piatto completo e sostanzioso, perfetto per essere servito come piatto unico o accompagnato da un secondo molto leggero.

Un mix di sapori freschi e genuini che riescono ad accontentare anche i palati più esigenti: prepariamole insieme!

Categoria: Primi

trofie 500 g di trofie liguri fresche
patata 300 g di patate
fagiolini 150 g di fagiolini
pesto PER IL PESTO
basilico 70 g di foglie di basilico ligure
pinoli 50 g di pinoli
parmigiano 70 g di parmigiano grattugiato
pecorino 20 g di pecorino sardo grattugiato
aglio 1 spicchio di aglio
olio 100 ml di olio extra vergine di oliva + q.b.
sale 3 g di sale grosso

Preparazione

Come fare le Trofie al pesto, patate e fagiolini

Trofie al pesto, patate e fagiolini - P1
Trofie al pesto, patate e fagiolini - P2

Laviamo le foglie del basilico e asciughiamole su un telo pulito, delicatamente [1].
Mettiamo in un mortaio l’aglio, privato dell’anima, e lavoriamolo con il pestello fino ad ottenere una crema. [2].

Trofie al pesto, patate e fagiolini - P3
Trofie al pesto, patate e fagiolini - P4

Aggiungiamo le foglie di basilico, il sale e continuiamo a pestare con movimenti rotatori. [3]
Uniamo i pinoli e continuiamo a lavorare fino ad avere una consistenza cremosa. [4]

Trofie al pesto, patate e fagiolini - P5
Trofie al pesto, patate e fagiolini - P6

Aggiungiamo il parmigiano a tocchetti e poi il pecorino e pestiamo per incorporarlo. Quando tutti gli ingredienti saranno ridotti in crema versiamo l’olio e facciamo roteare il pestello per qualche istante. [5]
Lasciamo riposare il pesto, e nel frattempo prepariamo le verdure. Spuntiamo i fagiolini e passiamoli sotto acqua corrente. [6]

Trofie al pesto, patate e fagiolini - P7
Trofie al pesto, patate e fagiolini - P8

Tagliamo le patate a cubetti e man mano che sono pronte mettiamole in una ciotola con acqua fredda. [7]
Portiamo a bollore in una pentola capiente l’acqua, saliamola e immergiamo prima le patate (risciacquate e scolate), lasciamo cuocere per 6-7 minuti, e aggiungiamo i fagiolini, che faremo cuocere per altri 7 minuti, quindi uniamo le trofie seguendo i tempi indicati nella confezione. Quando la pasta è pronta, scoliamo tutto e trasferiamolo in una ciotola e condiamo con il pesto, aggiungiamo un po’ di acqua di cottura se necessario. [8]
Serviamo con dei pinoli tostati e qualche fogliolina di basilico fresco.

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    Consigli e Varianti

    Possiamo conservare in frigo per un massimo di due giorni in un contenitore a chiusura ermetica.
    Non consigliamo di congelare la pasta, ma è possibile congelare il pesto in comodi vasetti.

    Per rispettare la tradizione noi abbiamo preparato il pesto con il tradizionale mortaio. Se preferisci velocizzare i tempi puoi prepararlo anche con il mixer, inserendo tutti gli ingredienti nel bicchierone e frullando ad intermittenza per evitare di disperdere l’aroma del basilico.
    Un accorgimento in più può essere quello di porre il recipiente del mixer in freezer per almeno trenta minuti prima di utilizzarlo.

    Al posto del pesto alla genovese puoi utilizzare un altro tipo di pesto come il pesto di zucchine o il pesto di rucola.

    Per quale occasione

    Una ricetta abbastanza semplice che piace a grandi e piccoli, indicata sia per un pranzo in famiglia o con gli amici, sia per occasioni più formali.
    Un primo piatto adatto anche a chi segue una dieta vegetariana.

    Vino da abbinare

    Il piatto trova un ottimo abbinamento con vini bianchi semi aromatici, come il Pigato, il Vermentino ligure o rosati dal gusto delicato.

    La video ricetta del giorno

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    Commenti degli utenti (2)

    maria
    sabato 8 agosto 2020

    Si può servire fredda? Grazie

    Rispondi
    Ricetta.it
    ha scritto: sabato 8 agosto 2020

    Certamente

    Rispondi