La torta della nonna è uno dei dolci più amati della tradizione italiana: un guscio di pasta frolla che racchiude una crema pasticcera vellutata, il tutto decorato con pinoli e una spolverata di zucchero a velo.
È una torta elegante, ma allo stesso tempo semplice, perfetta come dessert, per la colazione o per una merenda genuina. Io la preparo spesso quando voglio portare in tavola un dolce classico che piace a tutti e che non passa mai di moda.
Le origini della torta della nonna affondano nella tradizione toscana, anche se oggi è diffusa in tutta Italia e ne esistono diverse varianti, come quella al limone o al pistacchio. Personalmente resto affezionato alla versione classica, che secondo me è sempre la più equilibrata e golosa.
Prepararla in casa è più semplice di quanto sembri, ma ci sono alcuni accorgimenti fondamentali per ottenere un risultato perfetto.
Per prima cosa realizzo una pasta frolla friabile e compatta, ideale per sostenere il ripieno senza rompersi.
Il cuore del dolce è la crema pasticcera fatta in casa, liscia e senza grumi.
Il mio piccolo segreto? Quando preparo la crema, verso il composto di uova e zucchero direttamente nel latte caldo: in questo modo galleggia e non si attacca sul fondo, evitando che si bruci.
Una volta pronta la base, verso la crema, copro con un secondo strato di frolla (oppure lascio aperta, a seconda della variante) e completo con una generosa manciata di pinoli.
Per la cottura utilizzo una teglia da 28 cm, perfetta per ottenere una torta per circa 10-12 persone. È importante cuocerla fino a doratura e, soprattutto, lasciarla raffreddare completamente prima di estrarla dallo stampo: questo passaggio è fondamentale per evitare che si rompa.
Il risultato è una torta della nonna cremosa, con una base friabile e una superficie leggermente croccante grazie ai pinoli.
Oggigiorno ne esistono diverse versioni, che si differenziano soprattutto nella cottura della crema pasticcera: alcuni la preferiscono più molle, altri più compatta. Inoltre recentemente sono state introdotte versioni più "moderne", come la torta della nonna al pistacchio, o quella al limone.
Seguite i passaggi per preparare la ricetta della torta della nonna perfetta!
Cosa ci serve per la ricetta:
Teglia per Crostata, 28 cm, Tortiera, Quiche Form, Fondo Amovibile >>
Categoria: Torte
Iniziamo dalla preparazione della pasta frolla: su un piano da lavoro disporre la farina a fontana, fare un buco in centro e porvi: il burro ammorbidito, i tuorli, lo zucchero e la vanillina [1]. Aggiungere un po' di scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale [2].
Amalgamare il tutto fino ad ottenere un panetto [3]. Avvolgerlo con della pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per 40 minuti [4].
Consiglio: lavorate l’impasto il meno possibile per evitare che la frolla diventi dura dopo la cottura.
Prepariamo ora la crema pasticcera. Mettere sul fuoco un pentolino capiente, versare il latte con la stecca di vaniglia [5], aggiungere qualche pezzo scorza di limone [6] e portare ad ebollizione.
A parte, con l'aiuto di una planetaria (o delle fruste elettriche), montare i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una crema bella bianca [7]. Aggiungere ora poco alla volta la farina setacciata [8]. (setacciare la farina è fondamentale per evitare la formazione di grumi nella crema.)
Una volta giunto ad ebollizione il latte, spegnere il fuoco, eliminare la stecca di vaniglia e le scorze di limone. Aggiungere la crema di tuorli [9] e mescolare molto bene con l'aiuto di una frusta [10] evitando la formazione di grumi. (alternativa a fuoco dolce: mescolate energicamente fin da subito e rimettete sul fuoco dolce: la crema si addenserà in modo uniforme senza attaccarsi.)
Dopo che la pasta frolla avrà riposato in frigo per il tempo necessario, dividerla in due parti, metterne una sulla spianatoia e stenderla con il mattarello fino ad ottenere un disco un poco più grande di una teglia da 28 cm (spessore di 3-4 mm) [11]. Con questo foderare la teglia precedentemente imburrata ricoprendo anche i bordi. Bucherellare poi il fondo con i rebbi di una forchetta [12].
Se la frolla si rompe, potete sistemarla direttamente in teglia con le mani, senza problemi.
Versare la crema pasticcera sulla teglia appena foderata con la frolla [13].
Prendere la parte restante della pasta sfoglia e stendera anch'essa fino a formare un disco grande esattamente come la teglia, ricoprire con questo la superficie della torta e facendo una leggera pressione con le mani fare aderire le due sfoglie. Sigillare il tutto per bene con i rebbi della forchetta [14].
E' importante che i due dischi di pasta frolla aderiscano perfettamente in modo da evitare la fuoriuscita del ripieno.
Consiglio: sigillare bene è fondamentale per evitare che la crema fuoriesca durante la cottura.
Ricoprire la superficie della torta con i pinoli (per non farli scurire troppo potete lasciarli in ammollo per 30 minuti) [15] e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti. Per evitare che i pinoli si brucino durante la cottura è sufficiente metterli a bagno in acqua fredda.
A cottura ultimata, lasciare raffreddare la torta completamente prima di sformarla e ricoprire con lo zucchero a velo [16].
Consiglio: se la superficie si scurisce troppo, coprite la torta con un foglio di alluminio o carta da forno negli ultimi minuti.
Per rendere la torta della nonna più gustosa possiamo aggiungere al ripieno di crema pasticcera delle gocce di cioccolato fondente o anche una parte dei pinoli.
La ricetta originale prevede pasta frolla, crema pasticcera, pinoli tostati e zucchero a velo, per un dolce semplice e genuino.
Sì, è nata a Firenze negli anni ’50 e oggi è considerata un classico della pasticceria italiana, diffusa in tutta Italia.
Va conservata in frigorifero, coperta da pellicola o sotto una campana per dolci, e consumata entro 2-3 giorni dalla preparazione.
Sì, è anzi consigliato prepararla il giorno prima: i sapori si amalgamano e la crema si compatta, rendendo il dolce ancora più buono.
Oltre alla versione classica, puoi preparare la Torta del Nonno al cioccolato, oppure varianti senza glutine o senza lattosio.
- Uno degli errori più comuni è lavorare troppo la pasta frolla: un impasto eccessivamente manipolato sviluppa glutine e rischia di diventare duro dopo la cottura. Meglio lavorarlo velocemente, giusto il tempo di ottenere un panetto compatto.
- Per quanto riguarda la crema pasticcera, il rischio principale è la formazione di grumi. Per evitarli è fondamentale mescolare continuamente e aggiungere la farina ben setacciata. Inoltre, la cottura deve avvenire a fuoco dolce, senza fretta.
- Un altro passaggio delicato è l’assemblaggio: se i bordi della frolla non sono sigillati bene, la crema potrebbe fuoriuscire durante la cottura. Prendetevi qualche minuto in più per chiudere perfettamente la torta.
- Non abbiate fretta di sformarla: la torta della nonna deve raffreddarsi completamente prima di essere tolta dalla teglia, altrimenti rischia di rompersi. Anche il taglio sarà molto più preciso una volta fredda.
La torta della nonna è una torta elegante, ma allo stesso tempo semplice, perfetta come dessert, per la colazione o per una merenda genuina. Io la preparo spesso quando voglio portare in tavola un dolce classico che piace a tutti e che non passa mai di moda.
Se gustata come dessert, possiamo accompagnarla con un vino ovviamente bianco, come un Frascati Cannellino, originario del Lazio, oppure un Albana di Romagna Dolce, proveniente dall'Emilia Romagna.
La Torta della Nonna non è solo un dolce tipico toscano, ma un vero simbolo di casa e tradizione.
Nata a Firenze come creazione semplice e genuina, ha conquistato generazioni con la sua frolla croccante, la crema pasticcera vellutata e i pinoli dorati che profumano di ricordi.
Ogni fetta racchiude l’essenza dei dessert di una volta: quelli che sanno di famiglia, di domeniche in compagnia e di infanzia.
Non è un caso se ancora oggi la Torta della Nonna resta tra i dolci più amati, capace di riportare in tavola emozioni senza tempo
















giovedì 30 aprile 2020
Salve, è possibile fare l'impasto e la crema il giorno prima ed assemblare e cuocere la torta il giorno dopo? grazie
ha scritto: giovedì 30 aprile 2020
Sì Valentina 😊
mercoledì 4 marzo 2020
Bona.....
mercoledì 4 marzo 2020
Bella complimenti
ha scritto: mercoledì 4 marzo 2020
Grazie! 😋