Preparare i ravioli senza glutine fatti in casa per me è molto più di una semplice ricetta: è uno di quei momenti in cui la cucina diventa davvero speciale, fatta di profumi, gesti lenti e tanta soddisfazione.
Parto sempre da ingredienti semplici, uova, farina senza glutine e un pizzico di sale, e ogni volta mi sorprende quanto sia possibile ottenere una pasta fresca senza glutine morbida e lavorabile, anche senza esperienza. È proprio questo che amo: vedere l’impasto prendere forma tra le mani, diventare elastico e pronto ad accogliere un ripieno goloso.
Il mio preferito resta quello ricotta e spinaci, cremoso e delicato, ma mi diverto spesso a cambiare: ragù, zucca, funghi, ogni variante ha qualcosa di unico e rende questi ravioli sempre diversi.
Con il tempo ho imparato ad ascoltare l’impasto: le farine senza glutine assorbono più liquidi, quindi tengo sempre un po’ d’acqua vicino a me, pronta ad aggiungerne qualche goccia quando serve. È un piccolo gesto, ma fa tutta la differenza per ottenere una consistenza perfetta, liscia e malleabile.
Seguendo la proporzione di 1 uovo ogni 100 g di farina, riesco ogni volta a trovare il giusto equilibrio e a creare ravioli che mi danno grande soddisfazione, sia mentre li preparo sia quando li porto in tavola.
Con queste dosi preparo circa 1 kg di ravioli senza glutine, perfetti per 4 persone: un piatto che profuma di casa, di cura e di tradizione, ma adatto davvero a tutti.
Ora ti porto con me in cucina e ti mostro come preparo i ravioli senza glutine passo dopo passo, con tutti i piccoli segreti che ho imparato nel tempo.
Provali e dimmi nei commenti quale ripieno hai scelto!
Cosa ci serve per la ricetta
Categoria: Ricette senza glutine
Su una spianatoia dispongo la farina a fontana, faccio un buco con le dita al centro (abbastanza largo da poter contenere 4 uova), aggiungo un pizzico di sale ed inizo a impastare. Le farine senza glutine tendono ad assorbire molta più acqua rispetto a quelle normali: per questo motivo, in base al mix usato, è probabile dover aggiungere dell'acqua, per rendere l'impasto più lavorabile.
Creo un panetto liscio e morbido, che lascio riposare per circa mezz'ora in frigorifero in una ciotola coperta con della pellicola trasparente.
Trascorso il tempo, infarino un piano di lavoro e prelevo dall'impasto delle porzioni che vado a spianare con l'aiuto di un mattarello (meglio se infarinato). Lo spessore dev'essere di 1-2 mm in modo che la pasta non risulti troppo grossa post cottura.
Prendo a questo punto un taglia pasta per ravioli (o se ne siete sprovvisti, delle formine per biscotti rotondi) e iniziamo a creare le basi da farcire.
Cuocio gli spinaci, li scolo dall'acqua in eccesso, li taglio finissimi e unisco la ricotta, la noce moscata e il sale.
A questo punto siamo pronti a posizionare il ripieno nei ravioli: ne prelevo un po', li chiudo perfettamente gli estremi dei ravioli e con una forchetta faccio pressione sui bordi. Li infarino leggermente per evitare che in cottura si appiccino.
Facco bollire l'acqua, aggiungo sale e li cuocio per qualche minuto. Consiglio di assaggiarli prima di scolarli, per valutare la corretta cottura.
Sì, i ravioli senza glutine possono essere congelare, prima della cottura. Io infarino una teglia di alluminio, dispongo i ravioli e poi li congelo. Se voglio fare più strati in una stessa teglia, copro il primo strato con della carta da forno, spargo un filo di farina e procedo con il secondo strato.
Se invece decidio di non congelarli, è consigliabile consumarli entro un giorno dalla preparazione, per evitare che la pasta si secchi troppo.
È possibile dare un tocco in più all’impasto aggiungendo dello zafferano, per un sapore più aromatico e un colore ancora più invitante.
La cottura dei ravioli senza glutine varia in base allo spessore della pasta. In generale, quando sono quasi pronti tendono a salire in superficie: da quel momento è consigliabile lasciarli cuocere ancora qualche minuto oppure assaggiarli prima di scolarli.
Appena si versano i ravioli nell’acqua, è utile dare una mescolata delicata con una forchetta per evitare che si attacchino. È importante però farlo con attenzione, per non rovinarli. Anche la fase di scolatura deve essere fatta con delicatezza.
Per stendere la pasta fresca senza glutine senza romperla, è importante lavorarla quando è morbida ma non appiccicosa. Puoi aiutarti con carta forno o spolverare leggermente con farina senza glutine, evitando di aggiungerne troppa.
Io a volte mischio metà grano saraceno con metà mix Schär o Caputo.
La pasta senza glutine può rompersi se è troppo secca o poco idratata. In questi casi è utile aggiungere qualche goccia d’acqua per renderla più elastica e facile da lavorare.
La pasta senza glutine è pronta quando risulta liscia, omogenea e malleabile. Non deve essere troppo secca né troppo appiccicosa.
Sì, è possibile preparare ravioli senza glutine anche senza uova, utilizzando acqua e olio. Tuttavia, la consistenza sarà leggermente diversa e meno elastica.
Preparare i ravioli senza glutine fatti in casa è più semplice di quanto sembri, ma ci sono alcuni errori che possono compromettere il risultato finale. Ecco quelli più comuni da evitare:
Impasto troppo secco
Le farine senza glutine assorbono più liquidi: se l’impasto è troppo asciutto tenderà a rompersi. Aggiungi qualche goccia d’acqua per ottenere una consistenza morbida e malleabile.
Impasto troppo appiccicoso
Al contrario, un impasto troppo idratato sarà difficile da lavorare. In questo caso, aggiungi poca farina senza glutine per riequilibrare la consistenza.
Stendere la pasta troppo sottile
La pasta senza glutine è più delicata: se troppo sottile rischia di rompersi durante la farcitura o la cottura. Mantieni uno spessore leggermente più spesso rispetto alla pasta tradizionale.
Chiusura non sigillata bene
Se i bordi dei ravioli non sono ben chiusi, si apriranno in cottura. Premi bene i bordi e, se necessario, aiutati con una leggera spennellata d’acqua.
Cuocerli senza attenzione
I ravioli senza glutine sono più delicati: mescolali con cura e scolali con attenzione per evitare che si rompano.
Sovrapporli prima della cottura
Se messi uno sopra l’altro, tendono ad attaccarsi. Disponili su un piano infarinato senza sovrapporli.
I ravioli senza glutine sono perfetti per un pranzo in famiglia
La video ricetta del giorno
giovedì 19 marzo 2026
Buongiorno grazie per la bella Tubetti dei ravioli. Vi chiedo per poterlo congelare occorre fare una sbollentatura di pochi minuti prima di congelati? Io li faccio con farine classiche e se non li sbollento prima di congelsrli al momento drlla cottura spesso di rompono. Grazie
ha scritto: venerdì 20 marzo 2026
Ciao! No, no io non li sbollento, infarino leggermente la teglia di alluminio, ci appoggio i ravioli, e poi se voglio fare un altro strato ci metto uno strato di carta da forno e li appoggio sopra. Temo che due "sbollentature" li rovini e li possano rompere.