Pappardelle al ragù di cinghiale al pomodoro

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Come si prepara, quali sono gli ingredienti e come si presenta a tavola.
Pappardelle al ragù di cinghiale al pomodoro
Photo credits: Carola Leardi
Tempo 70 min
Difficoltà Facile
Porzioni 4
Costo Basso

Presentazione

Una ricetta classica ma molto semplificata. Molto gustosa per accompagnare anche la polenta.

Categoria: Secondi

800 g di polpa di cinghiale ridotta a piccoli tocchetti 800 g di polpa di cinghiale ridotta a piccoli tocchetti
cipolla 100 g di misto soffritto ( cipolla
sedano sedano
gelato carota anche sur gelato)
aglio 1 spicchio d' aglio
salvia 1 trito di erbe aromatiche ( salvia
alloro alloro
rosmarino rosmarino)
vino rosso 1 l di vino rosso (ho usato Ruchè doc)
pepe q.b. sale pepe
bacche di ginepro bacche di ginepro
olio olio extravergine d'oliva
passata di pomodoro 250 g di passata di pomodoro finissima
400 g di pappardelle fresche o confezionate 400 g di pappardelle fresche o confezionate

Preparazione

Marinare i tocchetti di cinghiale nel vino rosso con una manciata di bacche di ginepro e il trito di erbe aromatiche.
Trascorse 3 ore prelevare la carne e soffriggere l'aglio tritato e il misto per soffritto in 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva quindi unire i tocchetti di cinghiale,
rosolare e sfumare con un bicchiere di vino rosso.
Lasciare evaporare e cuocere a fuoco dolce per 20 minuti.
Versare la passata di pomodoro e proseguire la cottura per 50 minuti.
Regolare di sale e macinare il pepe.
Condire le pappardelle cotte in acqua bollente salata e scolate al dente, quindi servire.

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    Ruchè di Castagnole M.to doc.

    Curiosità

    Esistono tante varianti, spesso regionali della ricetta.
    Questa è di un amico giovane cuoco, da provare, per credere.
    La cottura in pentola a pressione, dopo il soffritto e la rosolatura, semplifica e dimezza i tempi.

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