Crescia di Pasqua

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Come si prepara, quali sono gli ingredienti e come si presenta a tavola.
Crescia di Pasqua
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Tempo 90 min
Difficoltà Facile
Porzioni 8
Costo Basso

Presentazione

La crescia di Pasqua è una morbida e golosa torta salata tipica della cucina umbra e marchigiana, ideale da gustare durante le festività pasquali e offrire ai propri ospiti in abbinamento ai salumi tradizionali.
La ricetta di questo lievitato è piuttosto semplice da preparare e richiede l'utilizzo di ingredienti a dir poco stuzzicanti: il pecorino romano, le fave e la pancetta affumicata.

La crescia di Pasqua deve probabilmente il suo nome alla sua caratteristica peculiare: una volta infornata, lievita rapidamente fino ad assumere un aspetto alto e soffice.

Volendo può essere gustata anche a colazione, insieme alle immancabile uova sode o alla coque: conquisterà sicuramente anche i più piccoli!

Scopriamo insieme come fare la crescia di Pasqua!

Categoria: Secondi

farina 00 500 g di farina 00
uovo 5 uova
latte 100 ml di latte
fave 200 g di fave fresche
pancetta affumicata 100 g di pancetta affumicata a cubetti
parmigiano 150 g di parmigiano grattugiato
pecorino 100 g pecorino romano grattugiato
lievito di birra 1 cubetto di lievito di birra fresco
zucchero 1 cucchiaino di zucchero semolato10 g pepe
sale 10 g sale
olio 150 g di olio di oliva extravergine

Preparazione

Per preparare la crescia di Pasqua, dobbiamo innanzitutto lessare le fave fresche in abbondante acqua salata, per una decina di minuti dal momento dell'ebollizione. Non appena risulteranno abbastanza morbide, scoliamole e lasciamole raffreddare completamente. 

Mentre le fave cuociono, rosoliamo la pancetta a cubetti per qualche minuto con un filo d'olio extravergine d'oliva, dopodiché togliamola dal fuoco e dedichiamoci alla preparazione dell'impasto.

Per prima cosa, sciogliamo il lievito di birra nel latte tiepido zuccherato. Fatto questo, mescoliamo in un'ampia ciotola tutti gli ingredienti secchi: la farina 00 setacciata, il parmigiano, il pecorino, il sale e il pepe nero.

Aggiungiamo il lievito disciolto nel latte, le uova precedentemente sbattute e l'olio extravergine d'oliva. Lavoriamo l'impasto fino a renderlo perfettamente liscio e omogeneo, dopodiché incorporiamo le fave lessate e la pancetta affumicata a cubetti.

Conferiamo all'impasto una forma tondeggiante e riponiamolo all'interno di uno stampo dal bordi alti, precedentemente imburrato e infarinato. Copriamolo con un panno e lasciamo che lieviti per almeno 2 ore, possibilmente all'interno del forno spento con la luce accesa.

Al termine della lievitazione, possiamo cuocere la crescia di Pasqua per circa un'ora, nel forno statico preriscaldato a 180°.
Prima di sfornarla, facciamo la prova stecchino per assicurarci che l'interno sia perfettamente asciutto, dopodiché rimuoviamola dallo stampo e portiamola in tavola tiepida!

Consigli

La crescia di Pasqua è ottima da gustare appena sfornata, lasciata intiepidire per qualche minuto.

Può essere conservata a temperatura ambiente per 2 giorni al massimo, coperta con una campana di vetro che la protegge dall'umidità.

Possiamo sostituire le fave fresche con un'eguale quantità di piselli freschi o surgelati.

Per quale occasione

Perfetta da portare in tavola durante le festività pasquali, per pranzo oppure per un brunch sostanzioso, in accompagnamento a uova e salumi.