Camille (tortine di carote)

Le Camille fatte in casa sono delle merendine a base di carote, mandorle, succo e scorza d'arancia. Sofficissime e ancor più buone di quelle confezionate.
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Presentazione

Tempo 30 min
Difficoltà Facile
Porzioni 8
Costo Basso

Le celebri merendine Mulino Bianco preparate in casa: ecco le buonissime Camille!

Piccole tortine di carote, caratterizzate da una consistenza soffice e umida, dalla forma semisferica e da un colore arancione acceso del tutto naturale.
Sono preparate con carote frullate, mandorle, succo e scorza d'arancia.

Perfette da gustare a colazione o per uno spuntino durante la giornata; i bambini possono portarle a scuola come merenda, proprio come altri dolcetti fatti in casa, ad esempio i mini plumcake allo yogurt o i panini con gocce di cioccolato.

Profumate e genuine, le nostre camille non contengono burro e ci permettono di fare il pieno di energia in modo sano e sfizioso.

Prepararle è semplicissimo: seguiteci passaggio dopo passaggio!

Cosa ci serve per la ricetta:

Fruste Elettriche >>

Tritatutto >>

Semisfere in silicone da 8 cm >>

Categoria: Dolci

uovo 3 uova
zucchero 200 g di zucchero semolato
carota 250 g di carote (al netto degli scarti)
olio 150 g di olio di semi
arancia 100 ml di succo d' arancia
arancia la scorza grattugiata di 1 arancia
farina 00 200 g di farina 00
farina di mandorle 100 g di farina di mandorle
lievito 16 g di lievito per dolci

Video Ricetta

Passo Passo

Preparazione

Come preparare le Camille fatte in casa

Camille - P1
Camille - P2

In una ciotola rompiamo le uova e uniamovi lo zucchero semolato [1]. Montiamo con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso.
Laviamo e peliamo le carote, pesiamole, quindi tagliamole a pezzetti e frulliamole [2].

Camille - P3
Camille - P4

Versiamo l'olio di semi direttamente nel boccale del frullatore [3] e azioniamolo ancora.
Versiamo le carote frullate nel composto di uova e zucchero e mescoliamo [4].

Camille - P5
Camille - P6

Aromatizziamo il nostro impasto con la scorza grattugiata di un'arancia e 100 ml di succo spremuto [5].
Dopodiché setacciandoli, aggiungiamo la farina [6] e il lievito per dolci, e amalgamiamo.

Camille - P7
Camille - P8

Completiamo con la farina di mandorle (o in alternativa mandorle pelate tritate finemente) [7].
Versiamo con un mestolino il composto in uno stampo in silicone con semisfere (le nostre sono di 8 cm di diametro) [8]. Non raggiungiamo il bordo con l'impasto, lasciamo qualche mm, poiché in cottura tenderà a gonfiarsi.

Camille - P9
Camille - P10

Cuociamo in forno ventilato già caldo a 170° per 15 minuti, oppure statico a 180° per 15-20 minuti [9].
Ricordate di non appoggiare lo stampo su una leccarda ma direttamente sulla griglia del forno, questo permette una cottura più uniforme e di non bruciare il fondo delle tortine. Per controllare la cottura, facciamo la prova stecchino: infilandolo nell'impasto deve uscire pulito. Se così non fosse, aumentiamo di qualche minuto il tempo. Visto che ogni forno funziona e cuoce diversamente dagli altri, consigliamo, per avere delle camille di un colore uniforme e acceso, di fare la prova cuocendone inizialmente 2, in modo da fare le valutazioni sul tempo giusto di cottura. 
Fate raffreddare completamente, dopodiché sformatele e servitele su pirottini di carta [10].

 

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    Consigli e Varianti

    Non è necessario né ungere né infarinare lo stampo in silicone. Se, temiamo di non riuscire a sformarle o non abbiamo troppa dimestichezza con questo tipo di stampi, possiamo imburrarli leggermente.

    Se non avete la farina di mandorle potete tritare finemente delle mandorle pelate.

    Le camille si conservano per 3-4 giorni in un contenitore ermetico.

    Prima di toglierle dagli stampini è necessario farle raffreddare completamente: in caso contrario tenderanno a rompersi.

     

    Per quale occasione

    Ottime a colazione o merenda.
    Sono un perfetto spuntino da portare a scuola per i più piccoli.

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