Taralli pugliesi

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Come si prepara, quali sono gli ingredienti e come si presenta a tavola.
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Presentazione

Tempo 60 min
Difficoltà Media
Porzioni 8
Costo Basso

Uno snack friabile e fragrante che non manca mai sulle tavole di tutta Italia, i Taralli pugliesi sono una specialità tipica della Puglia ma preparati in tante zone, ognuna con le sue varianti.

Ottimi da sgranocchiare come spezza fame o durante un aperitivo, spesso i taralli sono serviti insieme o in sostituzione di pane e grissini.
Si tratta di ciambelline di piccole dimensioni preparare con un impasto a base di farina, olio e vino bianco.

Noi li abbiamo aromatizzati con i semi di finocchietto ma possiamo scegliere anche altre spezie o erbe aromatiche in base ai nostri gusti.

Leggi i nostri consigli per prepararli a regola d'arte.

E se preferisci preparali anche con il Bimby.

Categoria: Antipasti

farina 00 1 kg di farina 00
sale 25 g di sale
vino bianco 300 ml di vino bianco
olio 250 g di olio extravergine pugliese
finocchio 2 o 3 cucchiai di semi di finocchietto
acqua 100 ml di acqua

Preparazione

In una ciotola molto capiente mettiamo la farina, il sale e i semi di finocchietto (oppure la spezia che preferite).
Versiamo l'olio extra vergine e un pochino d'acqua e iniziamo a mescolare.

Dopodiché versiamo il vino bianco e la restante acqua in più riprese: mescoliamo fin quando possibile nella ciotola, poi trasferiamo il tutto su una spianatoia e impastiamo in modo energico per una decina di minuti.

Ricordate che più lavorate e più la pasta si rivelerà malleabile. Alla fine l'impasto dovrà risultare elastico e ben omogeneo.
Formiamo un panetto e riponiamolo in una ciotola, copriamo con un canovaccio pulito e lasciamo riposare per 15-20 minuti.

Prendiamo un pezzetto di impasto per volta e formiamo dei cordoncini di circa un centimetro di larghezza e lunghi circa 10-12 cm.
Chiudiamo le estremità per formare la classica forma a ciambellina.

Portiamo ad ebollizione una pentola d'acqua.
Una volta giunta a bollore, saliamo e immergiamovi tre o quattro taralli per volta.
Vedrete che i taralli inizialmente andranno sul fondo del tegame ma dopo poco, riaffioriranno in superficie ed è proprio questo, il momento giusto per toglierli utilizzando una schiumarola.

Scoliamo i taralli e appoggiamoli su un canovaccio pulito in modo che possano asciugarsi.
Lasciamo che i taralli perdano l'acqua in eccesso per qualche minuto poi trasfermiamoli su delle leccarde rivestite con carta forno, ben distanziati tra loro.

Cuociamo in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti circa
La loro cottura varia a seconda del forno utilizzato: monitorate e vi accorgerete che sono pronti quando sono leggermente dorati ma non coloriti eccessivamente.

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    Consigli

    Noi abbiamo aggiunto i semi di finocchietto, ma potete aromatizzare i taralli con le spezie o le erbe aromatiche che preferite come ad esempio peperoncino, curcuma, origano e rosmarino.

    I taralli si conservano 3-4 giorni chiusi in un sacchetto o barattolo ermetico.

    Il passaggio in acqua bollente serve per rendere friabili e fragranti i taralli; è possibile saltarlo ma il risultato sarà più secco.

    Per quale occasione

    Se preparati a regola d’arte questi gustosi rustici, diventano dei buonissimi elementi da sgranocchiare la sera a tavola o durante una cena tra amici o perché no, anche guardando i programmi televisivi abbinandoli ad un fresco bicchiere di vino bianco frizzantino.

    Vino da abbinare

    Sebbene questi favolosi snack vengano abbinati spesso a del fresco vino bianco secco o frizzante, sono ottimi anche accompagnati da una buona birra.

    La video ricetta del giorno

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