Taralli

I taralli sono uno snack da forno friabile tipico di molte regione del Sud Italia, dalla forma ad anellino: ecco la nostra ricetta passo passo.
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Presentazione

Tempo 120 min
Difficoltà Facile
Porzioni 6
Costo Basso

Uno snack friabile e fragrante dalla tipica forma ad anellino che non manca mai sulle tavole di tutta Italia, i Taralli sono una specialità tipica della Puglia ma preparati in tante zone, ognuna con le sue varianti.

Ottimi da sgranocchiare come spezza fame o durante un aperitivo, spesso i taralli sono serviti insieme o in sostituzione di pane e grissini.
Si tratta di ciambelline di piccole dimensioni preparate con un impasto a base di farina, olio, acqua e sale. In alcune versioni si aggiungono i semi di finocchietto, il vino bianco o l’acqua frizzante.

Croccanti e dorati, i taralli sono un ottimo finger food caratterizzato da una doppia cottura, in acqua bollente e poi in forno.
Leggi i nostri consigli per prepararli a regola d'arte.

E se preferisci preparali anche con il Bimby.

Categoria: Antipasti

farina 500 g di farina 0
olio 80 g di olio extra vergine di oliva
vino bianco 80 g di vino bianco secco
acqua 180 g di acqua
sale 7 g di sale
finocchio q.b. finocchietto

Preparazione

Taralli - Passaggio 1
Taralli - Passaggio 2

Preparate l’impasto amalgamando la farina con l’olio, il vino bianco e l’acqua. [1]
Aggiungete anche il sale e insaporite con il finocchietto [2].

Taralli - Passaggio 3
Taralli - Passaggio 4

Iniziate a impastare per amalgamare il composto. Lavorate l’impasto dei taralli a lungo, a mano o con la planetaria, fino a ottenere una consistenza molto liscia e uniforme. [3]
Fate riposare l’impasto avvolto da pellicola per almeno 30 minuti.
Prelevate dei pezzetti del peso di circa 30-35 g. [4]

Taralli - Passaggio 5
Taralli - Passaggio 6

Formate dei filoncini spessi circa un cm e mezzo. [5]
Unite le estremità pizzicandole per sigillare bene e formare i taralli. [6]

Taralli - Passaggio 7
Taralli - Passaggio 8

Proseguite fino ad esaurimento dell’impasto [7] e nel frattempo portate a ebollizione una pentola piena di acqua.
Lessate i taralli, circa 10 alla volta [8], e scolateli su un canovaccio pulito quando verranno a galla.

Taralli - Passaggio 9
Taralli - Passaggio 10

Fateli asciugare sul canovaccio per circa un’ora. [9]
Trasferite i taralli su una griglia e cuoceteli in forno caldo a 220 gradi per circa 30 minuti. [10]
Sfornateli, lasciateli intiepidire e gustateli.

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    Consigli e Varianti

    I taralli si conservano in una scatola di latta o un contenitore di vetro per 1-2 mesi.
    Si sconsiglia la congelazione.

    L’impasto dovrà riposare per almeno 30 minuti prima di essere lavorato, altrimenti i filoncini di pasta risulteranno troppo elastici e formare i taralli sarà più complicato.
    I taralli dovranno essere leggermente dorati fuori ma molto chiari all’interno, segno di una buona cottura.

    Potete sostituire il vino bianco con l’intera quantità di acqua e utilizzare tipi diversi di farina come la 1, la 00 o quella integrale.
    Se preferite, potete aggiungere un pizzico di lievito di birra fresco all’impasto, l’equivalente di una lenticchia.

    Potete omettere il finocchietto, e aromatizzare i taralli con le spezie o le erbe aromatiche che preferite come ad esempio peperoncino, curcuma, origano e rosmarino.

    Per quale occasione

    Se preparati a regola d’arte questi gustosi rustici, diventano dei buonissimi elementi da sgranocchiare la sera a tavola o durante una cena tra amici o perché no, anche guardando i programmi televisivi abbinandoli ad un fresco bicchiere di vino bianco frizzantino.

    Vino da abbinare

    Sebbene questi favolosi snack vengano abbinati spesso a del fresco vino bianco secco o frizzante, sono ottimi anche accompagnati da una buona birra.

    La video ricetta del giorno