La pinza veneta è un dolce tipico della tradizione natalizia del Veneto, preparata soprattutto in occasione dell'Epifania.
SI tratta di un dolce rustico e molto profumato, realizzato con un particolare impasto a base di farina di mais arricchito da uvetta, fichi secchi, arancia candita, pinoli.
I semi di finocchietto e la grappa rendono l'impasto ancor più aromatico, mentre il burro e il latte consentono di ottenere una polenta morbida e vellutata.
La pinza è diffusa anche in Friuli e in Trentino e solitamente viene realizzata in teglie rettangolari o quadrate per essere poi tagliata e servita a quadrotti.
E' un esempio di come la cucina povera e gli ingredienti semplici possano dare vita a piatti golosi e preziosi, che diventano parte della tradizione gastronomica di una regione.
Categoria: Dolci
Conservazione e congelamento La pinza veneta si conserva a temperatura ambiente anche per 3-4 giorni, l'importante è sigillarla con pellicola o metterla in un contenitore ermetico per evitare che si secchi.
Consigli
E' consigliabile far raffreddare molto bene la pinza veneta prima di tagliarla a quadrotti, in modo che la forma e la consistenza siano quelle giuste.
Varianti
Puoi realizzare una pinza veneta arricchita da gocce di cioccolato, gocce di cioccolato o frutta secca diversa da quella indicata nella ricetta, ti basterà non superare la quantità in grammi totale. Puoi utilizzare farina di mais fioretto o fumetto, per una consistenza più o meno rustica, e spolverizzare la superficie con poco zucchero a velo per un tocco più goloso
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