Pasta sablè

La pasta sablè è la base perfetta per creare fantastiche crostate con la frutta fresca. Ecco la ricetta!
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Presentazione

Tempo 30 min
Difficoltà Media
Porzioni 4
Costo Basso

La pasta sablè è la base perfetta per creare fantastiche crostate con la frutta fresca: il nome deriva dal fatto che nelle prime fasi dell'impasto l'aspetto è molto granuloso e simile alla sabbia.

A differenza della pasta frolla è più friabile e ricca e la differenza tra le due preparazioni sta proprio nella tecnica dell'impasto: nella sablè, infatti, si iniziano ad impastare farina e burro. 

Con questa preparazione possiamo realizzare anche dei biscottini, da mangiare al naturale o decorare con cioccolato fuso. In ogni caso, possiamo congelare l'impasto e utilizzarlo nel momento del bisogno. 

Ecco come fare la pasta sablè a casa!

Categoria: Dolci

farina 00 250 g di farina 00
burro 140 g di burro freddo a dadini
zucchero 120 g di zucchero semolato
tuorlo 1 tuorlo
sale 1 pizzico di sale
limone scorza grattugiata di un limone

Preparazione

Come fare la Pasta sablè

Cominciamo setacciando la farina dentro una ciotola abbastanza grande o su una spianatoia. 

Uniamo il burro freddo a dadini e lavoriamo i due ingredienti con le mani fino ad ottenere un composto dall'aspetto fine e sabbioso. Se possiamo impiegare la planetaria dobbiamo utilizzare la frusta a spirale, scegliendo la velocità più lenta.

Aggiungiamo gli altri ingredienti rapidamente e procediamo adesso impastando fino ad ottenere una massa molto liscia ed uniforme. Lavoriamo l'impasto il più velocemente possibile per evitare che si sviluppi il glutine e la pasta sablè non risulti friabile.

Una volta ottenuta una pasta molto malleabile, avvolgiamola nella pellicola trasparente per alimenti e mettiamola a riposare in frigo per almeno un'ora.

A questo punto la pasta sablée sarà pronta per essere utilizzata per preparare biscotti o crostate, ricordando però che non dovrà cuocere più di 15-20 minuti, per evitare che si indurisca troppa.

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    Consigli

    È possibile conservare la sablée cruda in frigorifero avvolta in carta da forno per un massimo di 48 ore.

    Una volta cotta si conserva per un massimo di 2 giorni, meglio se chiusa in un contenitore ermetico.

    La pasta sablè, come la frolla, non va lavorata troppo a lungo con le mani, altrimenti si svilupperà glutine e la pasta, una volta cotta, non sarà friabile.

    Per quale occasione

    Per preparare delle ottime crostate o dei biscottini

    Curiosità

    La pasta sablè è molto diffusa in Francia, e viene chiamata pâte sucrée

    La video ricetta del giorno

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