Preparo spesso il macco di fave Bimby ( o macco di San Giuseppe), una ricetta tradizionale siciliana, una crema densa, vellutata e saporita, che può essere servita sia come contorno, con i crostini per esempio, o con la pasta.
Il macco di fave è una ricetta della tradizione contadina che si presta a tante interpretazioni: oltre alla versione “classica”, c’è chi lo arricchisce con altri legumi, verdure di stagione come la bietola, oppure con erbe aromatiche che ne esaltano il profumo.
In tavola si abbina spesso a formati rustici come pappardelle e maltagliati, ma è ottimo anche con ditalini o con spaghetti spezzati, per un piatto completo e super confortante.
Considerato un vero piatto “povero” dalle origini antiche, secondo la tradizione era già conosciuto e apprezzato ai tempi degli antichi Romani.
La preparazione è semplice e richiede circa 20 minuti di lavoro, mentre la cottura lenta (circa 2 ore) permette di ottenere una crema densa, vellutata e saporita.
Per realizzarlo servono fave secche spezzettate, una cipolla piccola, un ciuffo di finocchietto selvatico, acqua, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Il primo passaggio fondamentale consiste nel mettere le fave in ammollo in una ciotola capiente, coprendole con abbondante acqua fredda, e lasciarle riposare per almeno 8-10 ore, così da ammorbidirle e garantire una cottura uniforme.
Una volta pronte, si inseriscono nel boccale del Bimby la cipolla e il finocchietto selvatico, tritandoli finemente. Si aggiungono poi le fave ben scolate e l’acqua, lasciando cuocere lentamente fino a quando iniziano a diventare morbide e cremose. A questo punto si uniscono l’olio, il sale e il pepe, proseguendo la cottura per insaporire il tutto e ottenere la giusta consistenza. Terminata la cottura, si frulla il composto fino a trasformarlo in una crema vellutata e omogenea.
Il macco di fave è pronto per essere servito caldo, completato con un filo di olio extravergine di oliva e accompagnato da crostini croccanti, ma può essere utilizzato anche come condimento per la pasta, per un primo piatto nutriente e ricco di tradizione.
È una ricetta vegana saporita e versatile: senza pasta diventa naturalmente senza glutine, quindi adatta anche a chi è intollerante o celiaco. Inoltre è un piatto salutare, a basso indice glicemico e ricco di proteine vegetali.
Guarda la mia ricetta per il macco di fave Bimby! La preparo in occasione di San Giuseppe!
Categoria: Contorni
Per realizzare il macco di fave Bimby, la sera prima metto le fave in una ciotola e le copro con acqua fredda. Staranno in ammollo per almeno 8/10 ore.
I giorno dopo inserisco nel boccale la cipolla e il finocchietto: tritare 10 sec vel.5.
Scolo le fave e le aggiungo nel boccale con l’acqua: cuocere 50 min 90° vel.1.
Aggiung il sale, l'olio e il pepe: cuocere 15 min 100° vel.2.
Assaggio le fave se sono cotte: frullare 20 sec vel.5.
Servilo caldo con un filo d’olio extravergine e crostini croccanti, oppure utilizzalo come condimento cremoso per la pasta.
In frigo: trasferiscilo in un contenitore ermetico e tienilo 2–3 giorni. Prima di riporlo, fallo raffreddare completamente.
Scaldalo in pentola a fuoco basso aggiungendo un goccio d’acqua (tende ad addensarsi), poi completa con olio a crudo.
Sì, puoi congelarlo fino a 2–3 mesi in porzioni. Scongela in frigo e poi riscalda dolcemente, regolando la densità con poca acqua.
Sì: se usi fave secche (soprattutto intere) mettile in ammollo 8–10 ore. Se sono spezzate spesso cuociono prima, ma l’ammollo aiuta comunque.
Quando le fave si sfaldano facilmente e il macco diventa cremoso e omogeneo. Se lo vuoi più vellutato, frulla brevemente.
Troppo denso: aggiungi un mestolino d’acqua calda e mescola.
Troppo liquido: prosegui la cottura scoperto qualche minuto, mescolando spesso.
Primo piatto o piatto unico, soprattutto se servito con pasta o verdure, il macco è una pietanza della tradizione davvero irresistibile, da provare almeno una volta.
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