Jota triestina: zuppa rustica e profumata


 

La jota triestina è una zuppa rustica, ricca e sostanziosa, tipica della tradizione gastronomica di Trieste e del Carso.

È uno di quei piatti dalle origini contadine che mi piace preparare durante i mesi più freddi, quando ho voglia di portare in tavola qualcosa di caldo, genuino e saporito, utilizzando ingredienti semplici.

A rendere speciale la jota triestina è l'incontro tra il sapore leggermente acidulo dei crauti, la cremosità dei fagioli e la delicatezza delle patate.

Questi tre ingredienti si combinano in una minestra densa e avvolgente, perfetta per le giornate autunnali e invernali. Per arricchirne il gusto, aggiungo anche un pizzico di cumino, che dona una piacevole nota speziata senza coprire gli altri sapori.

Esistono numerose varianti della jota, diffuse soprattutto tra il Friuli Venezia Giulia e la vicina Slovenia. Alcune ricette tradizionali prevedono l'aggiunta di costine, pancetta, cotenna o altre parti del maiale, mentre in altre preparazioni i crauti vengono sostituiti, completamente o in parte, dalla brovada, una specialità a base di rape fermentate nelle vinacce.

Le origini di questa minestra sono legate alla cucina popolare, quando si cercava di valorizzare ingredienti facilmente reperibili e conservabili a lungo durante l'inverno. Anche il nome jota richiama le antiche tradizioni gastronomiche di questo territorio di confine.

Preparare la jota triestina fatta in casa è piuttosto semplice, anche se richiede il giusto tempo di cottura per permettere ai sapori di amalgamarsi. Per ottenere una consistenza ancora più cremosa, preferisco frullare una piccola parte delle patate e dei fagioli, lasciando il resto degli ingredienti intero.

Il risultato è una zuppa di crauti, fagioli e patate dal sapore deciso e dalla consistenza vellutata, che mi piace servire ben calda, accompagnata da qualche fetta di pane casereccio. Un piatto unico sostanzioso, perfetto per riscoprire i sapori autentici della cucina di una volta.

Prova la ricetta della jota triestina!

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Tempo 30 min
Difficoltà Facile
Porzioni 4
Costo Basso

Ingredienti per 4-6 persone

fagioli borlotti 500 g di fagioli borlotti lessati
385 g di crauti precotti-df 385 g di crauti precotti
patata 300 g di patate
brodo vegetale brodo vegetale caldo q.b. (un litro circa)
aglio 2 spicchi d'aglio
cumino 1 cucchiaino di cumino
olio olio evo q.b.
sale e pepe sale e pepe q.b.

Preparazione

Come fare la Jota triestina: zuppa rustica e profumata

Jota triestina - p1
Jota triestina - p2

Per prima cosa, in una padella versa un giro d'olio, fai imbiondire lo spicchio d'aglio, quindi aggiungi i crauti [1].
Aggiungi sale, pepe e il cumino, mescola e cuoci i crauti a fuoco medio per qualche minuto [2].

Jota triestina - p3
Jota triestina - p4

Aggiungi un mestolo di brodo vegetale caldo, cuoci i crauti a fuoco medio basso per circa 15 minuti [3].
Nel frattempo, in una casseruola, versa un giro d'olio, fai imbiondire l'aglio e aggiungi le patate sbucciate e tagliate a cubetti non troppo grandi [4].

Jota triestina - p5
Jota triestina - p6

Dopo qualche minuto aggiungi anche i fagioli borlotti, mescola [5].
Versa il brodo vegetale, quanto basta per coprire fagioli e patate [6].

Jota triestina - p5
Jota triestina - p6

Cuoci per circa 20 minuti, o fino a quando le patate non risulteranno tenere [7].
Preleva 2 mestoli di fagioli e patate, frulla con un mixer e aggiungi nuovamente la crema ottenuta alla zuppa [8].

Jota triestina - p7
Jota triestina - p8

Unisci a questo punto anche i crauti e cuoci ancora per qualche minuto [9].
Aggiusta di sale e pepe, servi la jota triestina calda, accompagnando con qualche fetta di pane tostato e guarnendo con un filo d'olio a crudo [10].

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    Consigli e Varianti

    Come conservare la jota triestina?

    La jota triestina si conserva in frigo per 2 giorni in un contenitore ermetico.

    Si può congelare la jota triestina?

    Si può congelare, in vaschette monoporzione, una volta cotta e raffreddata.

    Quali crauti scegliere per preparare la jota triestina?

    Scegli crauti fermentati naturalmente, perché danno alla jota il suo caratteristico sapore deciso.

    Quanto sale aggiungere alla jota triestina?

    E' consigliabile non aggiungere troppo sale all’inizio, ma regolarsi alla fine.

    Come rendere la jota triestina più cremosa?

    Frullare una parte di patate e fagioli serve a ottenere una consistenza cremosa e vellutata. Evita di mescolare troppo energicamente, per non sfaldare tutti gli ingredienti.

    Quali sono le varianti tradizionali della jota triestina?

    Nelle versioni più tradizionali si aggiungono anche costine, pancetta, cotenna o altre parti di maiale.

    Si possono sostituire i crauti nella jota triestina?

    In alcune versioni i crauti vengono sostituiti, del tutto o in parte, dalla brovada, ovvero delle rape fermentate nelle vinacce.

    La video ricetta del giorno