Come scegliere il formaggio giusto

Come scegliere il formaggio giusto
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Come scegliere il formaggio in base all'utilizzo in cucina?

In Italia esistono all'incirca 400 formaggi diversi fra loro per consistenza, forma e sapore: stabilire quale utilizzare a seconda della ricetta che si vuole preparare è davvero semplice.
Bisogna adottare solo qualche piccolo accorgimento e pensare fin da subito al piatto finito.

Formaggi filanti: i tipi migliori da usare in cottura

Per realizzare un'ottima pizza o dei perfetti bastoncini di formaggio fritto si possono usare mozzarelle, provole sia dolci che piccanti, scamorza, Fontina e perché no anche un Asiago.
Tutti questi tipi di formaggio sono quelli che filano meglio e che possono regalare al palato una vera e propria esplosione di sapore e piacere. Se si vuole dare un tocco di internazionalità ai vari piatti si può anche puntare sul cheddar e l’emmentaler.

Formaggi adatti alla griglia

Se si vogliono cucinare spiedini misti di carne, verdure e formaggi, invece, è bene puntare su: tomini, caciotte, caciocavalli e provoloni oltre che scamorze.
Il loro sapore, leggermente più intenso, li rende adatti a donare sapore agli ingredienti che li circondano.
La loro consistenza, invece, fa in modo che non si sciolgano troppo rovinando così il piatto che si vuole preparare.

Formaggi da fondere: quali scegliere?

Per cucinare un'ottima fonduta, invece, meglio optare su formaggi come il Castelmagno, il Montasio oppure il gorgonzola. Vanno benissimo anche la toma e il Taleggio oltre che la Fontina. Quest'ultimo è molto usato in Valle D'aosta.

Formaggi da grattugiare

Il formaggio grana e il pecorino, invece, sono ottimi formaggi da grattugiare sui primi piatti.
Sulle varie ricette da realizzare con la pasta si possono utilizzare in maniera intercambiabile sia il Parmigiano Reggiano che il Grana Padano.
Su piatti tipici della tradizione romana, è meglio scegliere il pecorino.
Fra i formaggi da grattugiare, anche se molto grossolamente, possiamo annoverare anche la feta greca. Quest'ultima è immancabile sulle varie insalate estive, ma anche su alcuni primi piatti freddi.

Formaggi spalmabili

Nella categoria di formaggi da spalmare per preparare tartine, panini o tramezzini la robiola, il Philadelphia, il caprino, lo stracchino e la crescenza.

Quali formaggi preferire e quanto consumarne?

Sia i formaggi freschi, che quelli stagionati, contengono preziose proprietà nutrizionali per il nostro organismo (nonostante quelli stagionati contengano anche più sale).
Sono ricchi di proteine, calcio, fosforo, vitamina A, B. 

Tuttavia è bene non abusarne, a causa della presenza dei grassi. 
Generalmente si consiglia un consumo di una porzione di formaggio (50-60 g) 2 volte alla settimana.
Ovviamente questa raccomandazione può variare in base al fabbisogno nutrizionale e/o alla presenza di condizioni cliniche particolari.

In un regime dietetico è consigliato scegliere formaggi con meno di 200 calorie per etto, come per esempio fiocchi di latte e ricotta.
Mozzarella e robiola hanno un contenuto calorico che oscilla tra le 200 e 300 calorie per etto.
Formaggio grana, Asiago pecorino e caciocavallo sono invece i più calorici: tra 300 a 400 calorie per etto.

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