Armagnac e cognac: le differenze

Cognac e Armagnac sono prestigiosi distillati di vino francesi.

Gli appassionati di acquavite li definiscono rispettivamente seta e velluto, nomi che fanno intuire come vi siano delle differenze tra i due.

A partire dalle terre in cui vengono coltivate le uve, da cui si ricavano Cognac e Armagnac, molti sono i fattori che li differenziano, come: il processo di distillazione, il tempo di invecchiamento, il gusto o la gradazione alcolica.

Zona di provenienza

Cognac e Armagnac per essere definiti tali devono osservare un disciplinare di produzione emanato nel 1909, che serve a salvaguardarli dalle contraffazioni. Il disciplinare individua le zone di provenienza dei due distillati.

Il Cognac può essere realizzato esclusivamente nella Charente, vicino a Bordeaux, sulla costa occidentale francese. Nello specifico esistono sei zone ufficiali di produzione, dette cru, di cui le migliori sono: la Grande Champagne e la Petite Champagne. La prima si caratterizza per i terreni calcarei e offre un distillato a lungo invecchiamento, aromatico e molto raffinato, mentre la seconda presenta suoli compatti, influenzati dalle correnti oceaniche, da cui si realizza un cognac di minore pregio e che non richiede molti anni di invecchiamento.

L’Armagnac viene prodotto in Guascogna, nel sud-ovest della Francia, zona che il disciplinare che ne attesta l’autenticità divide in tre cru. In particolare: il Bas-Armagnac o Armagnac Noir, con terreni silicei e sabbiosi che donano toni floreali e finezza al distillato; il Ténarèze, che offre un prodotto più duro, destinato a un lunghissimo invecchiamento e l’Haut-Armagnac dove si ottengono distillati meno pregiati.

Distillazione

Cognac e Armagnac sono principalmente due tipi di acquavite, che si ricavano principalmente dalla fermentazione di uve bianche, derivanti da vitigni di Ugni Blanc, detto Saint Emillon e che in Italia corrisponde al Trebbiano Toscano.

Entrambi, utilizzando dei blend, che uniscono alle uve principali quelle di altri vitigni vendemmiate appena raggiungono la completa maturazione. Tra le uve più usate per il blend ci sono quelle dei vigneti di Folle Blanche e Clombard. In questo modo, i vini ottenuti sono più leggeri, con una bassa gradazione alcolica, molto acidi e poco profumati. Fattori fondamentali per ottimi distillati.

La differenza tra Cognac e Armagnac è legata al processo di fermentazione e soprattutto al tipo di alambicco impiegato, rappresentato dallo charentaise per il primo e dall’armagnacais per il secondo.

Per quanto riguarda il cognac, il vino viene distillato due volte, posto in una caldaia e fatto scaldare per circa 10 ore, emettendo vapori alcolici, che salgono in alto, si raffreddano in una serpentina immersa in acqua fredda ed escono dall’altra estremità del alambicco.

L’armagnacais effettua processi di distillazione di tipo continuo ed è formato da due colonne, che consentono di raffreddare i vapori della caldaia prima di far passare il vino nel bollitore. Il risultato finale del processo di distillazione è un'acquavite particolarmente aromatica e con una gradazione di 52 gradi.

Durata dell’invecchiamento

L’invecchiamento di Cognac e Armagnac avviene esclusivamente all’interno di botti di rovere proveniente dalla regione di Limousin o di Allier.

Il legno di tali zone consente ai distillati di assumere il loro particolare colore ambrato oltre che caratterizzarne aromi e sapori.

La durata dell’invecchiamento differenzia le due acquaviti di vino, per il Cognac è di minimo 30 mesi e può superare il decennio. Mentre per l’Armagnac è di minimo tre anni.

Assemblaggio

Il Cognac una volta invecchiato deve essere assemblato, ovvero diluito con quello di altre annate o vigne, in modo da renderlo equilibrato e armonico. Operazione effettuata dal maitre de chai. L’Armagnac in genere non viene assemblato o miscelato con altre annate.
Motivo per cui sull’etichetta è riportato l’anno della vendemmia. come per il vino. Nel caso di assemblaggio viene indicato l’anno di invecchiamento del vino più giovane. È importante notare che l’Armagnac per essere venduto deve avere una gradazione di 40 gradi, che si raggiunge aggiungendo ogni due mesi, piccole parti di acquaviti giovani e acqua.

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