La pitta di patate è un piatto unico rustico e saporito tipico della tradizione salentina, realizzato con una base di patate e una farcitura gustosa a base di pomodoro, cipolle e olive.
Nell'aspetto e nel sapore la pitta di patate ricorda un gateau di patate farcito, buonissimo caldo o a temperatura ambiente.
E' ideale come piatto unico accompagnato da un'insalata di stagione, ma anche per pic nic e buffet.
La pitta di patate è una sorta di focaccia morbida ripiena, da gustare in compagnia e farcire con gli ingredienti preferiti.
Il nome "pitta" deriva dal dialetto leccese in cui "pittata" significa "dipinta". Si riferisce, infatti, alle decorazioni realizzate sulla superficie del tortino con i rebbi della forchetta.
Categoria: Secondi
La pitta di patate si conserva a temperatura ambiente per qualche ora oppure in frigorifero, ben sigillata, fino a un giorno.
Sì, puoi congelare la pitta di patate, preferibilmente prima della cottura, così da mantenerne meglio consistenza e sapore.
Quando stendi la base della pitta, crea un bordo alto circa un paio di centimetri: aiuterà a contenere il ripieno durante la cottura.
L’impasto deve risultare modellabile e spatolabile, quindi non troppo morbido né liquido. Se necessario, puoi aggiungere un cucchiaio di farina o pangrattato in più.
Molto dipende dalla grandezza delle uova utilizzate: uova più grandi possono rendere l’impasto più morbido.
Sì, la pitta di patate si prepara in moltissime varianti, sia nell’impasto che nella farcitura.
In alcune versioni l’impasto viene arricchito con pecorino o menta, mentre altre ricette prevedono una versione più semplice, senza formaggi o erbe aromatiche.
Il ripieno di pomodoro può essere arricchito con cipolle bianche, rosse o dorate, olive nere o taggiasche, formaggi filanti, salumi, capperi oppure origano.
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