Paella di pesce

La Paella di pesce, conosciuta anche come paella de mariscos è un piatto tipico spagnolo scenografico e conosciuto in tutto il mondo, dove viene riproposta in tantissime versioni e personalizzazioni.

La paella è senza dubbio il piatto simbolo della Spagna. Le varianti principali sono 3: di carne alla valenciana, di pesce de mariscos e mista.

Con il suo aspetto ricco e succulento ingolosisce sempre tutti ed è sicuramente d'obbligo provarla durante un soggiorno in terra iberica.
Se tuttavia non avete in programma un viaggio in Spagna nel breve periodo e vi fosse però venuta una gran voglia di mangiare una buonissima paella, siete proprio alla ricetta giusta!

Oggi prepareremo insieme la paella de mariscos: un piatto unico a base di riso e tanto pesce fresco come calamari, seppie, cozze e gamberoni.

Seguite passo passo la ricetta, leggete attentamente tutti i nostri consigli e mettetevi ai fornelli.
La preparazione non è complessa, richiede solo un po' di tempo a disposizione e dell'ottima materia prima.

Cosa ci serve per la ricetta:

Paellera 22 cm >>

Categoria: Risotti

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  Photo credits:
Tempo 100 min
Difficoltà Media
Porzioni 2
Costo Medio

Ingredienti per 2 persone

verdura PER IL SOFFRITTO DI VERDURE
peperone ½ peperone rosso (circa 80 g)
peperone ½ peperone verde (circa 80 g)
cipolla ½ cipolla (circa 50 g)
aglio 1 spicchio di aglio
passata di pomodoro 220 g di passata di pomodoro
olio q.b. olio extra vergine d'oliva
PER LA PAELLA PER LA PAELLA
riso 180 g di riso (qualità bomba)
260 ml di fumetto di crostacei o brodo di pesce caldo 260 ml di fumetto di crostacei o brodo di pesce caldo
gamberone 6-8 gamberoni
cozze 500 g di cozze pulite
1 seppia piccola pulita (circa 70 g) 1 seppia piccola pulita (circa 70 g)
200 g di calamari puliti 200 g di calamari puliti
colorante alimentare 2 g di colorante alimentare per paella (o 1/2 bustina di zafferano)
sale e pepe q.b. sale e pepe

Preparazione

Come fare la Paella di pesce

Paella di pesce - P1
Paella di pesce - P2

Preparate prima di tutto il soffritto: mettete i peperoni, la cipolla e l'aglio nel frullatore e tritate bene. Versate 2 cucchiai di olio nella paellera  per 2 persone (diametro 22 cm) - se non l'avete potete utilizzare una padella antiaderente - aggiungete le verdure e un pizzico abbondante di sale: fate cuocere 15 minuti girando di tanto in tanto. [1]
Aggiungete la passata di pomodoro, girate e fate cuocere altri 10 minuti: il soffritto è pronto. [2] Tenetene da parte la metà per la prossima preparazione (leggete i nostri consigli in merito).

Paella di pesce - P3
Paella di pesce - P4

Sciacquate sotto l'acqua corrente i gamberoni, tagliate a tocchetti i calamari e la seppia e sminuzzate i ciuffi se sono grandi, altrimenti lasciateli interi. [3]
Fate aprire le cozze: mettetele in una padella con un goccio di acqua [4], coprite con il coperchio e fate cuocere a fiamma vivace per 5-6 minuti. Scartate le eventuali cozze che non si sono aperte.

Paella di pesce - P5
Paella di pesce - P6

Sgusciate le cozze lasciandone intatte 6 per la decorazione finale e filtrate  l’acqua di mare raccogliendola in una ciotola attraverso uno scottex in modo da trattenere le eventuali impurità. [5]
Riprendete la paellera e mettetela su fuoco vivace: aggiungete i calamari e la seppia al soffritto, girate e lasciate cuocere 5 minuti. Salate e pepate. [6]

Paella di pesce - P7
Paella di pesce - P8

Aggiungete ora l'acqua delle cozze (120 ml), il fumetto di crostacei (o il brodo di pesce), il colorante per paella (o lo zafferano) e le cozze sgusciate: girate. [7]
Aggiungete il riso e, appena il brodo inizia a sobbollire, disponete sulla superficie i gamberoni. [8]  

Paella di pesce - P9
Paella di pesce - P10

Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 18-20 minuti senza mai mescolare: la paella non va mai girata, ma eventualmente va solo smossa un poco la paellera.  A cottura ultimata, aggiungete le cozze con il guscio tenute da parte. Vedrete che un poco di liquido sarà ancora presente: è giusto così! [9]
Coprite la paellera con un foglio di alluminio e lasciate riposare per 10 minuti prima di gustare la vostra paella de mariscos ben calda [10]: in questi minuti il riso assorbirà anche quel poco di brodo che era presente e la paella si “assesterà” divenendo perfetta per essere servita! 

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    Consigli e Varianti

    La paella va consumata appena pronta, calda e preparata al momento: solo in questo modo il riso resterà al dente e non si asciugherà eccessivamente. Se tuttavia vi dovesse avanzare, potete conservarla in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica per 1 giorno. 
    Si sconsiglia la congelazione.

    Il soffritto vale per due preparazioni (o per una paella per 4 persone): nella ricetta ne useremo infatti solo la metà. Il resto potete congelarlo per la prossima volta che avrete in programma una serata speciale a tema Paella! La preparazione infatti vale anche per la paella di carne e per la paella mista. Avrete una base già pronta e risparmierete così tempo prezioso!

    In Spagna spesso al soffritto della paella si aggiunge anche un cucchiaio di “carne de pimiento chorizero” ovvero un battuto di una varietà di peperone rosso che, in Italia, può essere sostituito dal peperone crusco tipico della Basilicata. Questo passaggio dona un sapore più inteso alla paella, ma è comunque opzionale.

    Se non avete la tradizionale paellera, potete usare una comune padella di 22-24 cm di diametro, meglio se antiaderente. 
    Servite la paella come in Spagna: mettete la paellera al centro della tavola e dividetene equamente il contenuto tra i commensali!

    Potete usare seppie e calamari oppure solo una varietà dei due. Allo stesso modo potete decidere di aggiungere anche delle vongole (previamente spurgate) oltre alle cozze o, ancora, impreziosire la paella anche con due scampi e tocchetti di pesce spada.

    Ci sono versioni della paella di pesce che non prevedono il classico soffritto con i peperoni, ma uno più veloce e semplice preparato solo con aglio e cipolla.  La scelta qui è personale, ma se non avete problemi legati alla digestione dei peperoni, il consiglio è di usarli perchè il sapore della paella è certamente più completo.

    La qualità di riso da usare per preparare la vera paella spagnola è il riso Bomba che resiste alle lunghe cotture restando al dente anche senza la tostatura.
    Se non lo trovate potete usare un vialone nano o un carnaroli, facendolo però tostare 3 minuti prima di aggiungere il brodo. In questo caso, quindi, il riso va unito al passaggio numero 6. 

    Nella zona di Murcia, si è soliti servire la paella de mariscos con spicchi di limone: vi piace l'idea? A me personalmente tantissimo! Il limone infatti, soprattutto quando ci sono crostacei e frutti di mare, regala una nota di sapore speciale che non fa altro che esaltare il gusto del pesce!

    Per quale occasione

    Per un pranzo o una cena estivi.

    Vino da abbinare

    Con la paella di pesce è perfetto l'abbinamento con un vino bianco aromatico e minerale, come Gewürztraminer o Riesling, oppure uno fresco e profumato come il Sauvignon Blanc.
    In alternativa optate per una bollicina.

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