Marmellata di giuggiole Bimby: facile e perfetta per colazione


 

La marmellata di giuggiole Bimby è una preparazione autunnale, perfetta da spalmare sul pane caldo o delle fette biscottate.

L'ho preparata con giuggiole denocciolate, zucchero semolato, mela e acqua: ingredienti essenziali che, lavorati nel boccale, diventano una confettura morbida e profumata da gustare quando si desidera ritrovare il sapore di questi piccoli frutti anche oltre la loro stagione.

Le giuggiole sono il cuore della ricetta e richiedono un po' di attenzione iniziale: dopo averle lavate, le ho denocciolate con cura.

La mela a pezzi aiuta a costruire la base della preparazione, mentre la scorza di limone viene prima tritata con lo zucchero per distribuire il suo aroma in modo uniforme.

Per la marmellata di giuggiole con il Bimby ho quindi tritato insieme la polpa delle giuggiole e la mela, poi ho cotto il composto a 100°.

Ho aggiunto lo zucchero aromatizzato, il succo di limone e l'acqua soltanto nel passaggio successivo, lasciando proseguire la cottura prima della fase finale a temperatura Varoma, utile ad addensare la confettura. Il risultato è una crema di frutta liscia e concentrata, pronta per accompagnare una crostata o una fetta di pane.

Questa marmellata di giuggiole preparata con il Bimby segue tempi e velocità precisi, così da rendere più semplice una ricetta che ha nella denocciolatura il suo momento più paziente. Una volta pronta, la sua consistenza densa la rende adatta alle colazioni e alle merende di famiglia, ma anche come ripieno per i dolci fatti in casa.

Ti mostro come realizzare la marmellata di giuggiole con il Bimby.

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Tempo 30 min
Difficoltà Facile
Porzioni 4
Costo Basso

Ingredienti per circa 500 g di marmellata di giuggiole

giuggiole 500 g di giuggiole denocciolate (peso senza nocciolo)
150 g di mela rossa-df 150 g di mela rossa
zucchero 200 g di zucchero semolato
limone il succo di 1/2 limone
limone la scorza di un limone
acqua 100 g di acqua

Preparazione

Come fare la marmellata di giuggiole Bimby: facile e perfetta per colazione

Per preparare la marmellata di giuggiole con il Bimby metto nel boccale lo zucchero semolato e la scorza del limone, tagliata grossolanamente. Tritare 10 Sec. Vel. 10.  Metto da parte.

Lavo bene le giuggiole e procedo a denocciolarle una per una.

Metto nel boccale le giuggiole denocciolate, la mela a pezzi: tritare 10 Sec. Vel. 6. Cuocere 5 Min. 100° Vel. 4.

A questo punto aggiungo lo zucchero col limone messo da parte, il succo di 1/2 limone, l'acqua: cuocere 30 Min. 100° Vel. 4.

Manca solo il passaggio finale: addensare la marmellata. Azionare 10 Min. Temp. Varoma Vel. 3.

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    Consigli e Varianti

    Devo denocciolare le giuggiole prima di usarle?

    Sì: serve la polpa delle giuggiole senza nocciolo. Un denocciolatore per ciliegie può rendere il passaggio più pratico.

    Quando aggiungo lo zucchero e il limone?

    Prima trito lo zucchero con la scorza di limone e lo metto da parte. Lo aggiungo dopo la prima cottura, insieme al succo di 1/2 limone e all'acqua.

    Perché la ricetta prevede anche la mela?

    La mela viene tritata con la polpa delle giuggiole prima della prima cottura, quindi va inserita nel boccale in quel passaggio.

    Come avviene l'addensamento finale?

    Dopo i 30 minuti a 100° Vel. 3, la ricetta prevede 10 minuti a Temp. Varoma Vel. 3 per addensare la marmellata.

    Posso evitare di tritare la scorza con lo zucchero?

    No: la scorza di limone va tritata con lo zucchero per 10 secondi a Vel. 10 e il composto va aggiunto nel momento indicato.

    Quali sono i tempi complessivi di cottura nel boccale?

    La cottura è divisa in 5 minuti a 100°, 30 minuti a 100° dopo l'aggiunta dello zucchero e 10 minuti a temperatura Varoma.

    Per quale occasione

    Preparo la Marmellata di giuggiole Bimby soprattutto in autunno, quando posso usare le giuggiole per trasformarle in una conserva dal gusto delicato.

    La trovo adatta alla colazione e alla merenda, spalmata sul pane, ma anche quando desidero preparare un dolce casalingo: la consistenza addensata la rende indicata come ripieno per una crostata. Posso quindi organizzarla in una giornata tranquilla, considerando il tempo necessario per denocciolare i frutti, e servirla poi in più momenti della settimana.

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