La marmellata di giuggiole Bimby è una preparazione autunnale, perfetta da spalmare sul pane caldo o delle fette biscottate.
L'ho preparata con giuggiole denocciolate, zucchero semolato, mela e acqua: ingredienti essenziali che, lavorati nel boccale, diventano una confettura morbida e profumata da gustare quando si desidera ritrovare il sapore di questi piccoli frutti anche oltre la loro stagione.
Le giuggiole sono il cuore della ricetta e richiedono un po' di attenzione iniziale: dopo averle lavate, le ho denocciolate con cura.
La mela a pezzi aiuta a costruire la base della preparazione, mentre la scorza di limone viene prima tritata con lo zucchero per distribuire il suo aroma in modo uniforme.
Per la marmellata di giuggiole con il Bimby ho quindi tritato insieme la polpa delle giuggiole e la mela, poi ho cotto il composto a 100°.
Ho aggiunto lo zucchero aromatizzato, il succo di limone e l'acqua soltanto nel passaggio successivo, lasciando proseguire la cottura prima della fase finale a temperatura Varoma, utile ad addensare la confettura. Il risultato è una crema di frutta liscia e concentrata, pronta per accompagnare una crostata o una fetta di pane.
Questa marmellata di giuggiole preparata con il Bimby segue tempi e velocità precisi, così da rendere più semplice una ricetta che ha nella denocciolatura il suo momento più paziente. Una volta pronta, la sua consistenza densa la rende adatta alle colazioni e alle merende di famiglia, ma anche come ripieno per i dolci fatti in casa.
Ti mostro come realizzare la marmellata di giuggiole con il Bimby.
Categoria: Ricette Bimby
Per preparare la marmellata di giuggiole con il Bimby metto nel boccale lo zucchero semolato e la scorza del limone, tagliata grossolanamente. Tritare 10 Sec. Vel. 10. Metto da parte.
Lavo bene le giuggiole e procedo a denocciolarle una per una.
Metto nel boccale le giuggiole denocciolate, la mela a pezzi: tritare 10 Sec. Vel. 6. Cuocere 5 Min. 100° Vel. 4.
A questo punto aggiungo lo zucchero col limone messo da parte, il succo di 1/2 limone, l'acqua: cuocere 30 Min. 100° Vel. 4.
Manca solo il passaggio finale: addensare la marmellata. Azionare 10 Min. Temp. Varoma Vel. 3.
Sì: serve la polpa delle giuggiole senza nocciolo. Un denocciolatore per ciliegie può rendere il passaggio più pratico. Prima trito lo zucchero con la scorza di limone e lo metto da parte. Lo aggiungo dopo la prima cottura, insieme al succo di 1/2 limone e all'acqua. La mela viene tritata con la polpa delle giuggiole prima della prima cottura, quindi va inserita nel boccale in quel passaggio. Dopo i 30 minuti a 100° Vel. 3, la ricetta prevede 10 minuti a Temp. Varoma Vel. 3 per addensare la marmellata. No: la scorza di limone va tritata con lo zucchero per 10 secondi a Vel. 10 e il composto va aggiunto nel momento indicato. La cottura è divisa in 5 minuti a 100°, 30 minuti a 100° dopo l'aggiunta dello zucchero e 10 minuti a temperatura Varoma.Devo denocciolare le giuggiole prima di usarle?
Quando aggiungo lo zucchero e il limone?
Perché la ricetta prevede anche la mela?
Come avviene l'addensamento finale?
Posso evitare di tritare la scorza con lo zucchero?
Quali sono i tempi complessivi di cottura nel boccale?
Preparo la Marmellata di giuggiole Bimby soprattutto in autunno, quando posso usare le giuggiole per trasformarle in una conserva dal gusto delicato.
La trovo adatta alla colazione e alla merenda, spalmata sul pane, ma anche quando desidero preparare un dolce casalingo: la consistenza addensata la rende indicata come ripieno per una crostata. Posso quindi organizzarla in una giornata tranquilla, considerando il tempo necessario per denocciolare i frutti, e servirla poi in più momenti della settimana.
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