Quale dolcificante scegliere? Tutte le tipologie

Quale dolcificante scegliere? Tutte le tipologie
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Quando si parla di dolcificanti naturali si pensa subito allo zucchero bianco o allo zucchero di canna, pensando erroneamente che si tratti di prodotti naturali visto che derivano dalla barbabietola e dalla canna da zucchero.

Non tutti sanno che sono invece dei prodotti chimici ottenuti sì da un alimento naturale, ma che grazie ai vari passaggi della lavorazione industriale diventa un vero e proprio prodotto artificiale. Basti pensare che la prima fase di lavorazione consiste nell'estrazione del succo zuccherino dalla canna o barbabietola da zucchero che poi viene fatto depurare con latte di calce

Successivamente subisce ulteriori trattamenti con altre sostanze chimiche (anidride carbonica e acido solforoso) necessari per renderlo bianco e cristallino.

La natura però ci offre una serie di prodotti naturali che possiamo utilizzare come dolcificanti, sia per preparazioni dolci, che semplicemente per dolcificare delle bevande. Vediamoli insieme!

I tipi di dolcificanti

- Miele: uno dei primi dolcificanti che possono venire in mente è sicuramente il miele, un alimento naturale prodotto dalle api. Per un miele degno di questo nome dobbiamo acquistare un miele vergine e integrale, e soprattutto estratto a freddo. Questo perché la maggior parte del miele che troviamo in commercio viene estratto a caldo e poi raffinato, andando a perdere la gran parte delle proprietà nutritive in esso presenti (leggi come sostituire lo zucchero con il miele).

- Zucchero di canna integrale: questo tipo di zucchero non va confuso con lo zucchero di canna grezzo che solitamente troviamo nei supermercati e che non è altro che uno zucchero bianco raffinato e successivamente colorato con melassa o altri coloranti. Lo zucchero di canna integrale, invece, ha un colore marrone scuro, rimane leggermente umido e l'odore ricorda vagamente quello della liquirizia. Lo si può acquistare nei negozi Bio o nei reparti dei prodotti equo-solidali. 

- Stevia: questo dolcificante è ottenuto dalle foglie dell'omonima pianta. La polvere che si estrae dalle foglie della stevia ha un potere dolcificante da 40 a 700 volte maggiore rispetto allo zucchero. A differenza di questo non ha calorie e non provoca alcun impatto sulla glicemia, cosa che lo rende adatto al consumo da parte dei diabetici.

- Sciroppo d'acero: è un dolcificante liquido ottenuto dalla linfa dell'acero nero o dall'acero da zucchero sottoposto ad ebollizione. In commercio esistono sciroppi d'Acero con diversi gradi di raffinazione. Quello meno raffinato riporta la sigla "C" ed è anche quello che contiene una discreta quantità di manganese, ferro, calcio e zinco.

- Fruttosio puro: anche se ottenuto da prodotti naturali, si consiglia di utilizzarlo in piccole quantità, o meglio ancora di assumerlo direttamente attraverso la frutta e la verdura che lo contengono.

- Malto: è un dolcificante naturale con un elevato indice glicemico e dal sapore molto simile al caramello. Ne esistono diversi tipi di malto, come quello di grano, di riso o d'orzo. Viene spesso utilizzato per preparare l'impasto della pizza.

- Xilitolo: questo dolcificante è ottenuto dalla corteccia di una pianta, la betulla. Ha un buon potere dolcificante ed è un valido sostituto dello zucchero. 

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