Come si conservano le cipolle

Le cipolle possono essere conservate per diversi mesi a patto di sapere come fare. Vanno infatti messi in pratica alcuni accorgimenti che le preservano

Le cipolle sono ortaggi indispensabili in cucina perchè donano gusto e carattere ai piatti, oltre ad essere anche molto salutari.
Vediamo insieme come si possono conservare a lungo mettendo in atto alcuni accorgimenti.

Le cipolle sono diuretiche, aiutano a controllare la pressione arteriosa e sono blandamente disinfettanti, quindi fanno bene a tutto l'organismo.
Per mantenere inalterate queste proprietà le cipolle devono essere conservate correttamente: ecco i nostri consigli!

Come conservare al meglio le cipolle

Non tutti sanno che esistono diversi metodi per conservare correttamente le cipolle ed evitare che marciscano o vadano a male.
Se ben conservati, questi ortaggi possono durare anche 5/6 mesi.
Innanzitutto, una volta acquistate fresche vanno sempre posizionate con le radici verso l'alto e mai sovrapposte l'una sull'altra, ma allineate e distanziate di almeno mezzo centimetro.

Tenerle in frigorifero non è particolarmente consigliato in quanto il freddo tende a far perdere il loro sapore.
Potete però tenerle in frigo se pensate di consumarle entro un paio di giorni, se tagliate meglio se avvolte con la pellicola trasparente, così da evitare la dispersione del profumo e dell'aroma caratteristici di questo tubero particolarmente odoroso e aromatico.

Congelare le cipolle: si può?

Congelare è la panacea di tutti coloro che non amano o non possono andare a fare la spesa troppo spesso, per motivi di tempo o di organizzazione.
Tuttavia, la cipolla intera non andrebbe mai congelata.
È una buona idea, però, tritare le cipolle da sole o con altre verdure da soffritto e congelarle in monoporzioni.
Quando servirà preparare un profumato soffritto veloce basterà scongelarne un sacchetto e mettere il contenuto direttamente nella padella calda.
Per eseguire questa operazione si possono utilizzare anche i contenitori per fare il ghiaccio: occupano poco spazio e i cubetti di soffritto surgelati si estrarranno con grande facilità, senza nessuno spreco.

Conservare le cipolle a lungo: buio e poca umidità

Il metodo migliore per conservare le cipolle per molto tempo senza che si deteriorino consiste nel metterle in una cesta di vimini, materiale che assorbe naturalmente l'eccesso di umidità, e sistemarle in un luogo buio e asciutto, come le patate.
In alternativa, le cipolle possono essere inserite in un sacchetto di carta bucherellato, tipo quelli che si usano per il pane.

L'importante è che abbiano la possibilità di respirare e il contenitore non generi muffa o umidità.
Il buio evita invece la germogliazione.

Le cipolle germogliate si possono mangiare?

Se nonostante tutti gli accorgimenti le cipolle hanno comunque germogliato, niente paura!
I germogli di questo bulbo sono edibili e commestibili e non esiste nessuna controindicazione nel mangiarli.
Anzi! Hanno generalmente un sapore delicato e abbastanza dolce.

Proprio per questo, soprattutto se sono molto lunghi, il modo migliore di consumarli è quello di tagliarli a tocchetti e unirli, crudi, alle insalate.
Donano un profumo speziato e gradevole e danno un tocco di croccantezza in più, che non guasta mai.
Per quanto riguarda i germogli recenti, quindi quelli piccoli e teneri, si possono usare tranquillamente insieme alla cipolla: nei soffritti, nei sughi, negli intingoli o nelle salse.

Piantare le cipolle germogliate

E' anche possibile riciclare la cipolla germogliata per piantarla e far crescere una propria piantina.
Le cipolle non sono particolarmente difficili da coltivare e sono anche molto decorative.

Ecco come fare: incidete la cipolla germogliata e ricavate il bulbo.
Posizionatelo in un piccolo vaso e ricopritelo con del terriccio universale, quello che si trova comunemente in tutti i negozi di fai-da-te o nei vivai, lasciando fuori il germoglio.

Annaffiate il bulbo ogni qualvolta il terriccio diventa secco, tenendo conto che la cipolla non è un tubero che necessita di molta acqua.
Potete tenere il vaso in casa, in un luogo luminoso ma non direttamente esposto alla luce del sole o in giardino o terrazzo, avendo cura, anche in questo caso, di evitare che prenda la luce diretta.
Nel giro di qualche settimana comincerete a vedere la pianta mettere nuovi germogli e ingrandirsi.

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