Broccoli, caratteristiche e proprietà

Ricchi di antiossidanti, vitamine, sali minerali e fibre, i broccoli sono un alimento stagionale sano, gustoso e ipocalorico. Toccasana per l'intestino, le ossa e la vista, contengono una molecola in grado di prevenire la crescita di alcune forme di cancro e in particolare alla prostata e alla mammella.

Broccoli: varietà e scelta

Dall'aspetto molto simile ad un albero in miniatura, i broccoli sono degli ortaggi a foglia verde, appartenenti alla famiglia delle crocifere (la stessa del cavolfiore e dei cavoli). Tipici della stagione invernale sono considerati da molti nutrizionisti dei veri e propri superfood. Dei broccoli si consumano le infiorescenze non ancora mature e le foglioline interne più tenere. In natura ne esistono di diversi tipi, ma le varietà più note sono quella calabrese e quella romana (o romanesca).

Il broccolo calabrese ha una testa compatta e a forma di cupola, di un colore verde brillante ed intenso. È il protagonista indiscusso di numerose ricette, come ad esempio i broccoli affogati tipici della tradizione catanese. Il broccolo romanesco, invece, è assai scenografico. Caratterizzato da infiorescenze molto simili a una piramide e di un bel colore verde chiaro (quasi bianco), è perfetto come contorno per accompagnare fritture di pesce o piatti di carne. Tra le varietà locali si annoverano: il broccolo Mugnolo; il broccolo siciliano (o blu), il bronzino di Albenga, il precoce di Verona.

Per scegliere un prodotto fresco, bisogna accertarsi che i fiori siano di un verde brillante e uniforme. No alle punte ingiallite! Inoltre, al tocco il broccolo deve essere sodo e compatto.

Benefici dei broccoli

I broccoli sono un concentrato di benefici per l'organismo. Ne bastano appena 100 grammi per fornire un pieno di vitamina A, C, E, del gruppo B e K, compreso l'acido folico. Fonte di sali minerali (tra cui zinco e ferro) vantano interessanti proprietà antiossidanti, utili per prevenire l'invecchiamento precoce di pelle e organi.

I broccoli svolgono una potente azione antismog, liberando l'organismo da tutte le sostanze inquinanti presenti nell'aria (come ad esempio il benzene). La scoperta è stata effettuata dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora. I broccoli sono un toccasana anche per ossa e occhi. A tal proposito, uno studio condotto tra il 2003 e il 2006 ha certificato come un consumo regolare degli ortaggi possa ridurre drasticamente la degenerazione maculare e la formazione della cataratta.

Aiutano a preservare la salute del cuore, riducendo i valori del colesterolo cattivo nel sangue e il rischio di sviluppo di malattie cardiovascolari; favoriscono la motilità intestinale e la corretta digestione. Introdotti nell'alimentazione quotidiana di un diabetico, i broccoli contribuiscono ad abbassare i valori della glicemia e a mantenerla sotto controllo.

Migliorano le funzioni cerebrali, rallentando il declino mentale. Una ricerca condotta su 960 anziani ha testimoniato come una porzione al giorno di broccoli sia capace di supportare le funzionalità del cervello e dei tessuti nervosi, contrastando l'invecchiamento della mente. Alleati del girovita, apportano appena 39 calorie per 100 grammi.

Proprietà antitumorali dei broccoli

I broccoli sono degli ingredienti chiave nella prevenzione dei tumori. Secondo una ricerca pubblicata nel giornale scientifico Science, questi ortaggi contengono una molecola (il sulforafano, responsabile del sapore leggermente amaro) capace di disinnescare l'enzima responsabile della formazione e della crescita del cancro alla prostata e alla mammella. La scoperta effettuata dal team di ricercatori guidato dall’oncologo Pier Paolo Pandolfi, apre chiaramente interessanti scenari sulle nuove opzioni terapeutiche per la cura dei tumori.

Controindicazioni

Sani, gustosi e fonte di salute, i broccoli sono generalmente ben tollerati da tutti e non presentano controindicazioni significative. Tuttavia, la presenza di goitrogeni potrebbe interferire con la corretta attività della tiroide. Inoltre, l'elevata quantità di vitamina K potrebbe interagire negativamente con i farmaci anticoagulanti. Per cui chi ne fa regolarmente uso dovrebbe limitare o quantomeno diminuire le porzioni settimanali di broccoli. Tale caso rende comunque indispensabile il consulto con il proprio medico di famiglia.

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