Nespole: proprietà e come usarle in cucina

La primavera e l’estate sono le stagioni in cui c’è maggiore disponibilità di frutti variopinti e succosi.

Ai primi caldi di maggio, cominciano a maturare le nespole.
Sono caratterizzate da una colorazione giallo-arancione molto intensa e un sapore dolce con un retrogusto acidulo.

Questi frutti sono ricchi di sali minerali e altri elementi preziosi per la nostra salute.
Possono essere gustati al naturale ma si prestano anche per realizzare un gran numero di ricette.

Le nespole e le loro origini

Le nespole che troviamo abitualmente in commercio sono quelle asiatiche della specie Eriobotrya Japonica Lindl.
La pianta fu importata per la prima volta in Europa nell’ultimo decennio del Settecento a scopo ornamentale.
È un albero sempre verde con grandi foglie di un bel colore verde smeraldo e per fruttificare ha bisogno di temperature miti durante tutto l’anno.
Non sopporta il gelo e nel nostro Paese viene coltivato nelle regioni più a Sud.

Nespole: proprietà e come usarle in cucina

Proprietà nutritive e benefici delle nespole

Le nespole sono frutti ricchi di benefici per il nostro organismo e vengono adoperate da secoli nella medicina orientale per curare alcune malattie o attenuare sintomatologie importanti.
Nel corso degli anni è stato scientificamente dimostrato che la polpa delle nespole ha proprietà antinfiammatorie ed è un'ottima alleata per combattere attivamente l’insorgenza dell’acne.

Dalle foglie del nespolo si estrae l’acido corosolico e quello maslinico, entrambe sostanze che aiutano a migliorare l’iperglicemia.
Consumare nespole seguendo la loro stagionalità, aiuta a migliorare la vista grazie all’elevato contenuto di vitamina A che riesce a proteggere le retine contrastando la formazione dei radicali liberi.

Questi frutti aiutano a mantenere in salute l’apparato circolatorio e contribuiscono a mantenere il benessere dei vasi sanguigni grazie all’elevato contenuto di potassio.
La polpa e la buccia contengono tannini, carotenoidi, acidi organici e flavonoidi.

Hanno un basso apporto calorico pari a 30 kcal per 100 grammi e sono caratterizzato da un elevato contenuto di fibre.
Avendo molta acqua, le nespole sono un valido aiuto anche per chi soffre di problemi ai reni come calcoli e ipeururicemia.

Nespole: usi in cucina

Le nespole possono essere consumate al naturale oppure si prestano per realizzare differenti preparazioni in cucina come le classiche confetture o insalate miste.
Sono ottime per preparare mostarde e gelatine ma si possono utilizzare per preparare un liquore molto aromatico con un delizioso retrogusto di mandorle amare.

Nespole: proprietà e come usarle in cucina

Per preparare la marmellata di nespole, bisogna far cuocere la polpa delle nespole assieme a una quantità di zucchero pari alla metà del peso delle nespole.

Ottime anche in insalata, per esempio abbinate ai gamberetti, aggiungendo a questi due ingredienti principali un vasetto di yogurt intero al naturale, un cucchiaino di olio extra vergine, pepe e prezzemolo.
Chi ama i sapori più decisi, può incorporare anche un cucchiaio di senape.

Con le nespole sbucciate e tagliate a spicchi si può preparare anche un’insalata con songino, fettine sottili di finocchio, qualche spicchio d’arancia sbucciato al vivo e una manciata di gherigli di noci.

Infine si prestano a sostituire mele e pere nei dolci, come una soffice torta alle nespole, una crostata con frutta fresca, una cheesecake alle nespole magari abbinate ad una base di amaretti (anzichè di biscotto) e, perchè no, caramellate possono guarnire gelati e mousse.

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