Cecina toscana

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Come si prepara, quali sono gli ingredienti e come si presenta a tavola.
Cecina toscana
  Photo credits: Tavallai
Tempo 55 min
Difficoltà Facile
Porzioni 8
Costo Basso

Presentazione

Andiamo alla scoperta della ricetta della Cecina toscana: una semplice focaccia di ceci, non molto alta, nutriente ma gustosa. Indicata anche per i vegani.

Ideale per uno spuntino o per una merenda, la cecina è un piatto non troppo calorico ma fondamentale per dare energia.
Conosciuta anche in Liguria (come fainà o fainè) è però un piatto tipicamente pisano.

E' chiamata anche farinata o cinque e cinque.

Caratterizzata da un profumo decisamente gradevole, la cecina, secondo la ricetta originale, deve, come detto, essere molto bassa.

In realtà, rispettando la tradizione originale, dovrebbe essere cotta in un forno a legna, come avviene nei numerosi tortai diffusi in Toscana, specialmente a Pisa e Livorno.
La farinata, o cecina, è perfetta anche per i più piccoli: perché non darla da mangiare al proprio figlio per l'intervallo a scuola?

Categoria: Secondi

acqua 1 litro e mezzo di acqua
farina 400 g di farina di ceci
olio 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale 1 pizzico di sale

Preparazione

Come fare la Cecina toscana

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In una terrina disponiamo la farina a mo’ di fontana, creando un buco in mezzo: al centro, verseremo a pioggia l’acqua, a poco a poco, mescolando lentamente e incorporando gradualmente la farina.

Una volta aggiunta tutta l’acqua, impastiamo con attenzione, aggiungiamo mezzo cucchiaio di sale e lasciamo il tutto a riposare per almeno dodici ore, nella stessa terrina.

Trascorso questo periodo, potrà accadere che sopra l’impasto si sia formata della schiuma, ma non dobbiamo preoccuparci: basta toglierla con un mestolo. Quindi uniamo tre cucchiai di olio all’impasto, e mescoliamo in modo che venga assorbito alla perfezione.

Prendiamo una teglia e la ungiamo con un cucchiaio di olio. All’interno vi versiamo l’impasto, creando una cecina non superiore a 5 mm di altezza. Inseriamo la teglia nel forno statico pre-riscaldato, a 250 gradi, e lasciamo cuocere per almeno 18-20 minuti.

La cecina deve formare una crosticina dorata in superficie, ma occorre fare attenzione a non cuocerla troppo: può essere utile, in questo caso, proseguire la cottura dopo aver posizionato un foglio di alluminio sopra l’impasto.

Dopo 45 minuti, la cecina è pronta: croccante in superficie e soffice all’interno. La cecina va servita calda, con un pizzico di pepe se gradito, accompagnata da un corposo vino rosso.

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    Consigli

    Come si può notare, si tratta di una ricetta decisamente facile da preparare, con un impiego di tempo molto ridotto (a parte la cottura).
    Insomma, è semplice da preparare, gustosa, nutriente e tradizionale: la cecina rappresenta uno di quei piatti della storia della cucina italiana che, per fortuna, non stanno scomparendo a dispetto della globalizzazione.

    Curiosità

    Il nome "cinque e cinque" deriva dal modo in cui viene solitamente mangiata, vale a dire ancora calda all'interno di una focaccia morbida: anni fa, infatti, sia la focaccia che la torta di ceci costavano cinque lire.

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    Commenti degli utenti (5)

    Marcella
    giovedì 28 maggio 2020

    Va lasciata fuori o in frigo?

    Rispondi
    Ricetta.it
    ha scritto: venerdì 29 maggio 2020

    Ciao Marcella, fuori frigo

    Rispondi
    Mauro
    venerdì 15 maggio 2020

    Mi permetto di segnalare che la cecina non è assolutamente un piatto livornese, ma Pisano. Nasce sulle galee pisane che al tempo della Repubblica Marinara solcavano il Mediterraneo. Ceci, olio e acqua di mare erano infatti gli ingredienti che si potevano facilmente reperire in nave. I livornesi hanno copiato, nulla di male ma l'origine del piatto è assolutamente pisana

    Rispondi
    Ricetta.it
    ha scritto: venerdì 15 maggio 2020

    Grazie molte per la segnalazione e le preziose informazioni, Mauro 😊

    Rispondi
    Nolita Lazzeri
    sabato 12 ottobre 2019

    Perfetta... avevo perso la ricetta, io la lasciavo ...solo 5 ore, ma penso che cosi sia migliore, ti farò sapere, grazie !!!

    Rispondi