Il bianco e nero messinese è uno dei dolci della tradizione siciliana che amo preparare quando voglio portare in tavola un dessert scenografico e irresistibilmente goloso.
Nato nella provincia di Messina, si realizza con soffici bigné fatti in casa, farciti con una delicata crema chantilly a base di panna montata e ricoperti da una morbida glassa preparata con crema alle nocciole e panna.
A completare il dolce aggiungo delle croccanti scaglie di cioccolato fondente e una leggera spolverata di zucchero a velo, che donano un tocco elegante e rendono questo dessert perfetto da servire nelle occasioni speciali, ma anche per una domenica in famiglia.
Come suggerisce il nome, la caratteristica che rende unico il bianco e nero messinese è il contrasto tra la glassa scura che avvolge i bigné e il candore della farcitura alla panna.
Si tratta di una variante siciliana del classico profiteroles, dal quale si distingue soprattutto per la copertura: al posto della tradizionale glassa al cioccolato fondente, infatti, utilizzo una soffice crema alle nocciole alleggerita con panna montata, dal gusto più delicato e vellutato.
Anche se a prima vista può sembrare una preparazione impegnativa, in realtà basta seguire con attenzione tutti i passaggi per ottenere un risultato davvero sorprendente. Preparo la pasta choux, farcisco i bigné con la crema chantilly, li ricopro con la glassa e li dispongo a collinetta sul piatto da portata.
Il risultato è un dolce elegante, cremoso e ricco di gusto, capace di conquistare tutti fin dal primo assaggio.
Cosa ho usato in questa ricetta:
Categoria: Dolci
Per la pasta choux: metti il latte e l’acqua, aggiungi il sale e il burro. Porta a ebollizione, togli dal fuoco e aggiungi tutta d’un colpo la farina setacciata [1]
Mescola fino a ottenere un composto omogeneo e sodo [2]
Rimetti sul fuoco basso e mescola con un cucchiaio di legno per un paio di minuti, fino a quando non si sarà formata una patina bianca sul fondo [3]
Togli dal fuoco, mescola e fai raffreddare. Le uova devono essere a temperatura ambiente. Aggiungi quindi un uovo, mescola, incorpora l'altro uovo e mescola ancora per bene [4]. (Dopo aver incorporato le uova, l'impasto deve essere liscio, lucido)
Riempi una sac à poche con il composto e forma tanti piccoli ciuffetti su una teglia rivestita di carta da forno. Cuoci i bigné in forno ventilato per 15 minuti a 200°, abbassa a 180° e cuoci per altri 10 minuti senza mai aprire il forno. Falli raffreddare su una gratella [5].
Nel frattempo, prepara la crema chantilly: monta la panna fredda con le fruste elettriche insieme allo zucchero a velo e alla vaniglia [6].
Quando sarà ben soda, trasferiscila in una sac à poche con bocchetta a punta [7].
Farcisci ogni bigné bucandolo delicatamente alla base, fino a lasciar fuoriuscire un ciuffetto di panna [8].
Prosegui in questo modo per tutti i bigné fino a terminare la crema [9].
Versa la crema alle nocciole in una terrina capiente, se necessario scaldala leggermente a bagnomaria o al microonde per renderla fluida [10].
Monta a neve la panna con lo zucchero a velo, quindi incorpora un poco alla volta alla crema di nocciole, mescolando delicatamente per amalgamare il tutto [11].
Glassa ogni bigné tuffandolo per pochi secondi nella glassa in modo da ricoprirlo in modo uniforme, lascia cadere la glassa in eccesso [12].
Disponi man mano i bigné glassati sul piatto da portata, formando prima una base e poi un secondo strato per comporre una collinetta [13].
Decora infine con le scaglie di cioccolato fondente e un poco di zucchero a velo. Conserva in frigo fino al momento di servire [14].
Puoi conservarlo in frigorifero per 1-2 giorni, preferibilmente in un contenitore ermetico. Prima di servirlo, lascialo a temperatura ambiente per qualche minuto: la crema e la panna risulteranno più morbide e piacevoli da gustare.
È meglio evitare di congelarlo. La presenza della panna montata farebbe perdere al dolce la sua consistenza soffice e cremosa una volta scongelato, compromettendone il risultato finale.
Per ottenere un dolce ben riuscito, farcisci i bigné solo quando sono completamente freddi e glassali rapidamente, così manterranno la loro forma senza ammorbidirsi troppo. La crema alle nocciole deve essere morbida e fluida, mentre la panna va incorporata poco alla volta fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Certamente. Al posto della crema di nocciole puoi utilizzare una crema gianduia preparata con pasta di nocciole. Per il ripieno puoi scegliere panna già zuccherata oppure panna fresca da montare con zucchero a velo. Per decorare sono perfette scaglie di cioccolato al latte o fondente e, se vuoi velocizzare la preparazione, puoi usare bigné già pronti.
Le cause più comuni sono un impasto troppo liquido, il forno non abbastanza caldo oppure l'apertura dello sportello durante la cottura. È importante rispettare le dosi, cuocere i bigné in forno già caldo e non aprire mai il forno fino al termine della cottura.
Dopo aver incorporato le uova, l'impasto deve essere liscio, lucido e abbastanza consistente da formare un nastro quando cade dalla spatola. Se risulta troppo liquido, i bigné tenderanno ad appiattirsi in cottura.
Questo passaggio serve a eliminare parte dell'umidità e a cuocere leggermente la farina. L'impasto è pronto quando sul fondo della pentola compare una sottile patina bianca.
È preferibile utilizzare uova a temperatura ambiente. Si incorporano più facilmente all'impasto e aiutano a ottenere una pasta choux più omogenea.
Sì. In questo caso cuoci i bigné a 210°C per circa 20-25 minuti, controllando che risultino ben dorati ma non bruciati. Anche con il forno statico è importante non aprire lo sportello durante la cottura.
I bigné devono risultare ben gonfi, asciutti e dorati. Se sono ancora chiari, potrebbero sgonfiarsi una volta estratti dal forno.
Generalmente significa che non erano completamente asciutti all'interno oppure che sono stati tolti dal forno troppo presto. Una cottura completa è fondamentale per mantenerli vuoti e leggeri.
Sì. Per montare correttamente, la panna deve essere ben fredda di frigorifero. Anche la ciotola e le fruste fredde possono aiutare a ottenere una consistenza più stabile.
Scalda leggermente la crema alle nocciole solo quanto basta per renderla fluida e incorpora la panna montata poco alla volta con movimenti delicati dal basso verso l'alto, senza smontarla.
Puoi scaldarla per pochi secondi al microonde oppure a bagnomaria, mescolandola fino a ottenere una consistenza cremosa. Non deve diventare troppo calda.
Pratica un piccolo foro sulla base con la bocchetta della sac à poche e riempili delicatamente fino a sentire una leggera resistenza o vedere fuoriuscire un piccolo ciuffo di crema.
Sì. I bigné possono essere preparati il giorno prima e conservati in un contenitore ermetico. Ti consiglio invece di farcirli e glassarli poche ore prima di servirli, così manterranno la loro consistenza migliore.
Sì. Dopo aver immerso ogni bignè nella glassa, lascialo sgocciolare per qualche secondo prima di adagiarlo sul piatto da portata, così otterrai una copertura uniforme senza eccessi.
Perfetti per le festività natalizie, pasquali, per Ferragosto o quando si ha voglia di qualcosa di dolce e fresco
La video ricetta del giorno














domenica 11 ottobre 2020
Buongiorno li ho fatti e sono buonissimi... è vero bisogna farli il giorno prima perché mangiarli anche solo dopo poche ore erano molto duri .. l'indomani invece una squisitezza..mi chiedo però se questo inconveniente della durezza del bignè dipenda dalla qualità oppure succede con qualsiasi tipo..grazie e sempre complimenti
ha scritto: domenica 11 ottobre 2020
Ciao Mary, se usi i bignè già pronti devi farli riposare. Se li prepari a casa non è necessario farlo 😊
ha scritto: giovedì 15 ottobre 2020
Ok grazie .. purtroppo non mi sono trovata molto bene con i bignè comprati ..non avendo il foro ho dovuto farlo io ed essendo molto duri si sono crepati. Inoltre i bignè sono tutti storti e non è facile arrivare in tutti i punti infatti alcuni erano semi-vuoti..cmq buonissimo ma proverò a fare anche i bignè . Grazie