Tarassaco: proprietà e come si cucina

Il tarassaco, un’erba spontanea che tutti conoscono senza saperlo, è un ingrediente dalle proprietà benefiche per il nostro organismo, che ci regala sapori inaspettati in cucina.

Il tarassaco dai prati alla cucina

Il tarassaco è un’erba selvatica che tutti noi senza saperlo osserviamo durante una sana passeggiata in campagna.
Conosciuto meglio con nomi popolari come piscialetto, dente di cane, dente di leone o soffione, appartiene alla famiglia delle asteracee, che per i meno esperti è la stessa delle margherite.

Tarassaco: proprietà e come si cucina
Il suo fiore dalla forma sferica, sicuramente ben noto a tutti, è infatti caratterizzato da una molteplicità di petali di un giallo intenso e si trasforma maturando in un soffione, quello che chiunque ha da piccolo soffiato esprimendo un desiderio.
Quei piccoli denti volanti altro non sono che i semi del tarassaco.
Questa erba spontanea da sempre usata in erboristeria, trova posto anche in numerose ricette di cucina, sposando gusto e benessere in tavola.

Il tarassaco e le sue proprietà benefiche

Ben noto da tempo in erboristeria, il tarassaco ha proprietà benefiche per il nostro organismo.
La presenza dei flavonoidi, favorisce la diuresi quindi è particolarmente consigliato per il trattamento dei problemi di ritenzione idrica, cellulite o nel trattamento dell'ipertensione.

La presenza di inulina ed elementi amari agevolano poi la funzione digestiva.
Il tarassaco ha inoltre proprietà antinfiammatorie, depurative del sangue e disintossicanti sul fegato e sui reni aiutandoli ad espellere il colesterolo.
Radici, foglie a anche il fiore del tarassaco da sempre assunti in gocce o nelle tisane, oggi diventano ingredienti anche in cucina.

Il tarassaco come ingrediente che porta sapore nei nostri piatti

Un leggero gusto speziato caratterizza questa erba spontanea, ottima nella preparazione sia di piatti cotti che di insalate e utilizzata anche nei dessert.
Radici e foglie impastellate e fritte, sono sfiziosi antipasti o contorni.
Tarassaco: proprietà e come si cucina
Le foglie sono ottime cotte stufate con aglio e olio, ma anche spesso utilizzate come ripieno per paste fresche, oppure per insaporire piatti di carne come le polpette.
I fiori sono gradevolissimi nelle insalate e i loro boccioli sono ottimi per le marmellate.
Dalla radice del tarassaco appositamente tostata inoltre si produce anche il caffè, una bevanda dal gusto simile al caffè d'orzo.
 

Curiosità

Il Trentino Alto Adige è la patria del tarassaco. Qui ogni anno in Val di Non, si svolgono con grande successo di pubblico, le settimane del dente di leone, una manifestazione gastronomica, in cui i ristoratori ripropongono ai loro avventori, menù interamente basati sull'uso del tarassaco in cucina declinato sotto ogni suo aspetto.

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