Coniglio alla ligure

Il coniglio alla ligure è un piatto tradizionale di questa regione: una pietanza molto gustosa insaporita in cottura da olive taggiasche, pinoli e vino rosso.
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Presentazione

Tempo 90 min
Difficoltà Facile
Porzioni 4
Costo Medio

Coniglio, olive taggiasche, pinoli e un tocco di vino rosso: ecco gli elementi principali del coniglio alla ligure, un piatto tipico regionale. 
Una pietanza molto saporita e gustosa originaria del ponente ligure.

La ricetta, di per sé di semplice realizzazione, diviene davvero speciale nel momento in cui si utilizzano ingredienti di prima qualità: i liguri sono molto legati ai prodotti d'eccellenza del proprio territorio e, in questo piatto, non si smentiscono andando a valorizzare la tenera carne del coniglio con le caratteristiche olive taggiasche, l'olio extravergine delle loro terre, il vino Rossese e i pinoli.  

Perfetto accompagnato da un buon purè di patate, ma anche delizioso in accompagnamento a una fumante polenta, il coniglio alla ligure diventerà uno dei vostri cavalli di battaglia se seguirete le nostre istruzioni e i nostri consigli. 

Categoria: Secondi

coniglio 1 kg di coniglio a pezzi
cipolla 1 cipolla dorata
aglio 1 spicchio di aglio
alloro 2 foglie di alloro
vino rosso 1 bicchiere di vino rosso
olive taggiasche 2 cucchiai abbondanti di olive taggiasche
brodo di carne q.b. brodo di carne
pinoli 1 cucchiaio abbondante di pinoli
rosmarino 1 cucchiaino di rosmarino tritato
sale e pepe q.b. sale e pepe
olio q.b. olio extra vergine di oliva

Preparazione

Come fare il Coniglio alla ligure

Coniglio alla ligure - P1
Coniglio alla ligure - P2

Affettate la cipolla e riducetela in un trito abbastanza fino. Mettetela in un tegame insieme a qualche cucchiaio di olio e allo spicchio d'aglio e fate imbiondire 5 minuti. [1]
Salate, aggiungete il coniglio (tenendo da parte le frattaglie) e rosolatelo bene su ogni lato a fiamma vivace. Salate e pepate. [2]

Coniglio alla ligure - P3
Coniglio alla ligure - P4

Aggiungete ora l'alloro, il rosmarino e fate cuocere per 5-10 minuti in modo la carne possa dorarsi e insaporirsi. [3]
Bagnate con il vino [4] e fate evaporare. 

Coniglio alla ligure - P5
Coniglio alla ligure - P6

Unite le frattaglie, le olive, i pinoli e un mestolo di brodo caldo. [5]
Coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 50 minuti a fuoco lento aggiungendo brodo poco per volta nel momento in cui vedete che il sughino tende ad asciugarsi. [6]
Eliminate l'aglio e servite il coniglio alla ligure caldo, ben condito con il suo fondo di cottura! 

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    Consigli e Varianti

    Il coniglio alla ligure si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico (preferibilmente di vetro) per 2 giorni.
    Si può congelare già pronto: basterà farlo scongelare in frigorifero per 24 ore e poi scaldarlo bene per una decina di minuti. 

    Se avete acquistato il coniglio intero, potrete rendere il piatto ancor più saporito preparando il brodo con la testa del coniglio: vi basterà farla sobbollire per una ora in una pentola con acqua, mezza carota, 1 costa di sedano e 1/4 di cipolla.

    Se vi dovesse avanzare un po' di condimento una volta terminato il coniglio, conservatelo perchè potete utilizzarlo in molti modi: uno dei più semplici e gustosi è riciclarlo per insaporire un piatto di pasta fresca all'uovo come le tagliatelle o pasta ripiena come dei ravioli di carne.
    In alternativa potete usare il sughetto del coniglio per arricchire di sapore un comune risotto alla parmigiana o un risotto allo zafferano.

    Il vino rosso che viene utilizzato nella ricetta originale del coniglio alla ligure è il Rossese di Dolceacqua, tipico della zona di ponente della regione; se tuttavia non lo avete a disposizione potrete sostituirlo con un altro vino rosso.

    Un elemento che regala tipicità al gusto di questo piatto sono le frattaglie che vengono aggiunte alla carne dopo la rosolatura. Vero è tuttavia che il gusto deciso del fegato non piace a tutti: se non lo gradito potrete ovviamente evitare di mangiarlo, ma il consiglio è di inserirlo comunque nella cottura e, semplicemente, di eliminarlo prima di servire il piatto.

    Per quale occasione

    Servitelo per una cena o il pranzo della domenica con un contorno di purè di patate, patate al forno o perchè no una cremosa polenta.

    La video ricetta del giorno

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