Come pulire la moka correttamente (e quali errori evitare)

Come pulire la moka correttamente (e quali errori evitare)
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Per coloro che amano il caffè della moka e lo preferiscono a quello della macchinetta, è importante sapere che è necessario mantenerla pulita per non comprometterne le funzionalità, il sapore e il gusto del caffè. 

Vediamo come.

Trucchi per una moka perfettamente pulita

- Parti esterne. La pulizia quotidiana della moka non richiede particolari attenzioni.
È però indispensabile sciacquarla con dell'acqua corrente ed utilizzare del semplice aceto di vino per lucidare le parti annerite.
La procedura va eseguita con l'aiuto di una spugna morbida, in modo da non creare graffi sulla superficie. Se dovesse essere necessaria un'azione più abrasiva, è consentito usare un pizzico di bicarbonato. Inoltre, per evitare che si formino aloni poco estetici, è necessario asciugarla subito con un panno delicato.

- Filtro. Spesso intasato da residui di caffè, compromette la buona riuscita della bevanda.
Per una pulizia profonda, è opportuno immergere la parte in un contenitore con acqua bollente e succo di limone. Bastano appena 30 minuti per liberare le parti otturate. Se i forellini dovessero essere particolarmente ostruiti, è sufficiente agire con uno stuzzicadenti oppure uno spillo e sciacquare sotto il rubinetto.

- Serbatoio. Per detergerlo adeguatamente, basterà riempirlo con il 50% di aceto (o succo di limone qualora la moka dovesse essere in alluminio), il restante 50% di acqua ed un pizzico di sale. Avvitare la caffettiera e metterla sul fuoco come se si stesse preparando un normale caffè. Lasciare fuoriuscire la miscela completamente ed al termine, dopo il raffreddamento sciacquare sotto l'acqua corrente.

- Guarnizione. Per eliminare dalla gomma tutti i residui di caffè bruciato, è sufficiente passare su tutta la sua superficie un panno morbido imbevuto con dell'aceto puro. Qualora, però, dovesse essere particolarmente usurata (o rigida) bisognerà sostituirla.

Almeno una volta ogni 30 giorni, la moka deve essere lavata in modo tale da eliminare annerimenti e residui. Dopo averla smontata pezzo per pezzo, quindi, va immersa in una bacinella con dell'acqua calda e dell'acido citrico. Dopo pochi minuti, risciacquare ed il risultato sarà sorprendente. È consigliabile, comunque, preparare un caffè a vuoto prima del normale utilizzo.

Errori comuni da evitare per una corretta pulizia e manutenzione della moka

- L'uso del sapone. Uno degli errori da evitare assolutamente, è quello di lavare la moka, sia internamente che esternamente, con acqua e sapone. Il detersivo, infatti, richiede un numero maggiore di risciacqui. Inoltre, dà al caffè un aroma davvero disgustoso.

- L'utilizzo dopo l'acquisto. Una moka nuova di zecca non va usata immediatamente. Prima bisogna preparare un caffè a vuoto, anche con un unico cucchiaino di polvere. La piccola quantità sarà sufficiente a preparare la caffettiera e ad evitare il fastidioso sapore metallico della bevanda.

- La mancata asciugatura. Prima di conservare la moka, verificare sempre che sia ben asciutta. L'umidità, infatti, può compromettere l'estetica della caffettiera, riempiendo la superficie di macchie e muffa. 

- Una chiusura eccessiva. Un errore comune è quello di serrare eccessivamente la parte superiore della moka con il serbatoio. In questo modo, si compromettono la funzionalità e l'integrità della guarnizione. È pure vero che non stringendola adeguatamente, il caffè potrebbe fuoriuscire dalle fessure e sporcare il fornello. Per cui è importante calibrare la forza e controllare lo stato della guarnizione (se dovesse essere troppo usurata, finirebbe per non garantire la pressione necessaria per ottenere un caffè di qualità).

- Conservazione del caffè nella moka per giorni. Che capiti per distrazione o per cattiva abitudine, lasciare la polvere nel filtro per diversi giorni ne compromette la freschezza. Nelle giornate particolarmente calde potrebbe ammuffire con molta facilità.

- La scelta dei materiali. La corretta pulizia di una moka dipende anche dalle diverse varietà e modelli disponibili sul mercato, ideati per semplificare la quotidianità. Le moderne caffettiere vanno dal tradizionale alluminio, alla ceramica, all'acciaio fino alla plastica per il microonde. Quest'ultima, semplicissima da pulire, non garantisce però un ottimo caffè.

Trucchi per preparare e bere un caffè perfetto

1) L'acqua non va mai messa oltre il livello della valvola.

2) Inserire nel serbatoio acqua fredda: non pensate che mettendo acqua calda il caffè si prepari più velocemente. Solo con l'acqua che si riscalda lentamente e a fiamma bassa, il caffè sarà sublime.

3) Togliere la caffettiera dal fuoco appena il caffè gorgoglia: per evitare che il caffè si bruci, infatti, la parte finale del caffè dovrebbe uscire a fuoco spento. Inoltre è necessario mescolarlo con un cucchiaino per rendere il sapore ben omogeneo.

4) Preferire il caffè in grani da macinare, piuttosto che quello in busta già macinato. 

5) Una volta aperta la confezione, conservare il caffè in un contenitore ermetico in frigorifero.

6) Utilizzare tazzine o tazze di vetro o ceramica (mai bere caffè in tazze di metallo). Bere il caffè appena fatto: riscaldandolo può assumere un sapore amaro.

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Commenti degli utenti (1)

Graciela Forte
sabato 5 settembre 2020

Grazie,sempre consigli Molto utili.

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